E' la Pro Recco a fregiarsi del titolo di “Campione d'Inverno”. ma la tredicesima giornata del campionato nr 100 sarà anche ricordata per un altro avvenimento. «Gli arbitri italiani sono i primi al mondo ad utilizzare gli auricolari - ci ha illustrato il settorista Massimiliano Caputi - in tutte le partite di Serie A1 maschile e femminile fino alla conclusione dei due tornei».
Dunque la sperimentazione fatta a Siracusa nelle finali dello scorso campionato ha sortito un esito positivo.

Ma torniamo alla nostra giornata.
La formazione biancoceleste imponendosi perentoriamente nel derby con il Quinto conferma la sua leadership in campionato, seppur a pari punti con l'AN Brescia. Matador per i biancocelesti Matteo Aicardi, che scrive per ben cinque volte il suo nome fra i marcatori del match. I pur volenterosi genovesi hanno lottato tenendo testa ai supercampioni. Ed in effetti quanto andava predicando il buon Luccianti («dovremmo cercare di non prendere un'imbarcata..») in qualche modo è stato rispettato dai suoi che mantengono saldamente la sesta posizione in classifica.
Brescia conserva la vetta con una straripante vittoria sulla Lazio, e seppur senza Figlioli, chiude il match con dieci reti di scarto. Eccetto Guerrato, tutti i ragazzi di Bovo sono andati in gol, segno che il dopo Barceloneta non solo non c'è stato, ma il morale del team lombardo è alle stelle. La Lazio potrà guardare con sicurezza al girone di ritorno, avendo fin qui messo parecchio fieno in cascina: certamente la guardia per Colosimo & co. deve stare sempre alta, ma la speranza di vedere da lontano i play out è concreta.
La terza big, Sport Management, si libera senza troppi affanni del problema Florentia, chiudendo di fatto il match prima dell'intervallo lungo. Certamente non era la partita per la Tofani's band. Che chiude il girone di andata al quinto posto, a pari punti con il Quinto, divisi solo dalla differenza reti.

Certamente l'interesse maggiore alla conclusione di questa prima parte del torneo, è dalla metà classifica in giù.
La vittoria in trasferta dell' Ortigia, oltre che a portare una boccata di ossigeno agli aretusei, ha inchiodato al quartultimo posto Trieste. Unica consolazione per gli alabardati la contemporanea sconfitta della Roma, caduta in casa per mano del Posillipo. E proprio i napoletani di Brancaccio quasi di soppiatto si attestano al quarto posto in classifica, alle spalle di Sport Management, seppur con dieci punti di scarto.

E' stato senza dubbio un pareggio importante per la Rari Savona, quello colto a Casoria contro una Canottieri fortemente motivata a scalare una classifica un po' asfittica. Ma sopratutto per i biancorossi di Angelini, vista la vittoria del Catania sul Bogliasco, significa mantenere un risicato vantaggio dal fondo. Fondo che oggi vede il Bogliasco staccato di ben sei lunghezze dalla penultima: se non riesce a cambiare la musica la situazione dei biancoazzurri di Magalotti sembra irrimediabilmente compromessa.
Sabato 19 gennaio inizia il girone di ritorno: la Pro Recco lascerà fuori rosa Mandic per far posto a Filipovic, come previsto dal regolamento. Dopodichè cercherà ancora una volta di fare la volpe. Con ottime possibilità di riuscirci.

Nella foto
Nicola Cuccovillo

12 / 01/ 19

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