Nell’incontro di cartello della seconda giornata del campionato di A1, match valevole per il girone C,   il Telimar Palermo   affronta il Circolo Canottieri Ortigia, compagine che nel primo turno ha superato nettamente la Lazio con il  punteggio di 16-3. La truppa palermitana incrocia probabilmente il peggior avversario possibile per il suo debutto stagionale nella massima serie anche in considerazione del fatto che l'emergenza Covid ha costretto i padroni di casa alla sospensione delle attività.
Se i due concentramenti di coppa Italia avevano fornito indicazioni più che confortanti sullo stato dei lavori di una formazione ampiamente rinnovata ora i padroni di casa scenderanno in acqua in condizioni fisiche certamente non ideale e privi di Marziali, costretto a scontare una giornata di squalifica accumulata nello scorso torneo.

Gu Baldineti così si esprime alla vigilia della  sfida: «Affrontiamo   una   partita   per   noi   difficilissima.   Proveniamo   da   un   periodo molto buio per i problemi legati al covid con sei giocatori positivi. Dopo le partite di Coppa Italia disputate a settembre abbiamo iniziato ad allenarci insieme solamente da una settimana ma non nel consueto impianto perché la Comunale è chiusa. Troviamo un’Ortigia determinata, forte, che non ha avuto i nostri problemi, si sono sempre allenati con la piscina a disposizione e la rosa al completo.  Hanno fatto benissimo nelle qualificazioni di Champions League.  La partita  sulla carta appare completamente a senso unico ma noi l'abbiamo preparata bene, siamo pronti ad affrontarla e vogliamo  cercare di metterli in grande difficoltà. Io penso che questo sarà possibile e noi ci proveremo».

Di ben altro tenore il morale sul fronte opposto. Il club presieduto da Vancheri viaggia infatti con il morale alle stelle dopo aver centrato lo storico traguardo dell'ingresso nella fase a gironi di Champions League grazie al successo ottenuto domenica scorsa contro il Mladost.

Stefano Piccardo invita tuttavia i suoi a tenere alta la tensione in vista di un confronto delicato: «Ci aspetta una partita molto   difficile. Palermo ha dimostrato durante i gironi di Coppa Italia il suo valore qualificandosi per la Final Four. Hanno compiuto un salto in avanti incredibile rispetto allo scorso anno, merito dei nuovi acquisti ma soprattutto del lavoro del mister. Sarà una partita sicuramente non  facile  che  andrà  interpretato  nel  migliore dei modi sia difensivamente che in fase d'attacco. Dovremmo cercare  di  essere bravi ad  attaccare la zona  M, quello  che  è un  marchio di  fabbrica delle squadre allenate da Baldineti».

 

 

20 / 11/ 20