Italia - Israele 15-6 

Italia: Gorlero, Tabani 1, Garibotti 2, Avegno 2, Queirolo 1, R. Aiello, Marletta 4, Bianconi, Giustini 1, Palmieri 1, Chiappini 2, Viacava 1, Sparano. 
All.: Paolo Zizza
Israele: Geva, Yaacobi 1, Levi, Bogachenko 2, Noy, Futorian, Farkash, Menakerman, Tal, Sasover 1, Hochberg 2 (1 rig.), Gazit, Peres. 
All.: Dimitris Mavrotas
Arbitri: Aimbetov (KAZ), Horvath (SVK)
Parziali: 3-0, 3-1, 7-1, 2-4 
Note: Nessuna uscita per limite di falli. Sparano sostituisce Gorlero tra i pali dell'Italia nel 4° tempo. Superiorità num. Italia 3/6, Israele 1/3.

Con la testa già rivolta alla supersfida di domani contro l’Ungheria, ultimo ostacolo per le azzurre nella loro rincorsa alle Olimpiadi, il Setterosa supera Israele per 15-6 nella scontata sfida dei quarti di finale del torneo Preolimpico di Trieste.
Gara senza calcoli quella delle ragazze di Paolo Zizza  che disputano i primi due tempi senza mai forzare i ritmi per concedersi, dopo una sferzata del Ct, un miglior terzo tempo nel corso del quale si sono visti fraseggi e scambi interessanti. Quarto tempo da dimenticare nel corso del quale ne hanno approfittato per farsi vedere le giovanissime giocatrici di Israele, la squadra più giovane tra quelle in gara a Trieste, costretta a rinunciare peraltro al portiere titolare in quanto infortunata. Vanno letti solo a puro titolo di statistica i 4 gol di una ispirata Claudia Marletta, le doppiette di Chiappini, Garibotti e Avegno ed i gol Tabani, Queirolo, Giustini, Palmieri e Viacava.  
La partita contro Israele –d’altronde lo si sapeva– ha fornito poche ed inefficaci indicazioni in vista di quella che domani , alle 20, in diretta TV (RaiSport +HD), si preannuncia come al madre di tutte le battaglie.
Gorlero e compagne avranno di fronte l’Ungheria che era l’avversario da evitare contro cui, tra l’altro, l’Italia non ha neppure una tradizione favorevole. 
Come dovrà giocare il Setterosa ha provato ad anticiparlo, al termine della partita contro Israele, il Commissario Tecnico Paolo Zizza:
«La partita di domani ha un valore enorme. Affronteremo un avversario che conosciamo molto bene: dovremo evitare le loro ripartenze, contrastare la loro fisicità e ripetere sostanzialmente quanto fatto contro l'Olanda. Servirà la massima concentrazione dal primo all'ultimo minuto. L'Ungheria c'ha cercato e noi le daremo filo da torcere: gli stimoli non mancano; le ragazze dovranno essere brave a gestire la tensione». 

 

22 / 01/ 21