Oggi si chiude uno degli anni che sarà ricordato nella storia come uno dei peggiori della nostra società.
Quando è iniziata questa terribile avventura, un’espressione molto ricorrente, citata dai bambini, è stata ”andrà tutto bene“, accompagnata quasi sempre da un arcobaleno simbolo di buon auspicio.

In questo periodo sono emersi, con maggiore evidenza, tutte le contraddizioni e l’incapacità della nostra società di rispondere in maniera adeguata a tali situazioni.
Molti di noi hanno pensato che questo momento sarebbe servito a farci riflettere in modo ragionevole sulle nostre responsabilità e sulle conseguenze dei nostri sciagurati comportamenti nel determinare tutto ciò.
Invece abbiamo assistito all’incapacità degl’individui, ln maniera simile in molti paesi nel mondo, di cambiare.

Vuoi che siano i governanti e i politici pronti a tirare l’acqua al proprio mulino a discapito di miliardi di persone.

Vuoi che siano i cittadini che, nonostante tutto quello che stiamo vivendo, appena possono, tornano a comportarsi come prima se non peggio di prima appena ne hanno la possibilità.

Prepotenza e ignoranza la fanno da padroni, i cialtroni e i fanfaroni sempre pronti a dire l’ultima parola senza rendersi conto dei danni che possono procurare.
Adesso stiamo assistendo all’ultima presa di posizione sulla questione: vaccini si vaccini no.

La pallanuoto ci insegna una cosa sola, anche nel suo tribolato 2020: fare squadra.
Ci riuscirà il 2021 ad inculcarci questa unica importante verità?
Happy New Year popolo dell'acqua clorata!

 

31 / 12/ 20