Non si sa dove trovi il tempo per fare tutto, probabilmente quando giocava in serie A1 aveva una vita più tranquilla. Se non è in piscina ad allenare ed allenarsi con il Cosenza è in giro per l’Italia a pubblicizzare la birra che produce assieme a Valentino Gallo, oppure è in TV, ormai è un personaggio amato dal grande pubblico.
Ma Amaurys Perez a Waterpolo by the Sea non ha saputo dire di no. «Come avrei potuto? – racconta con la sua solita carica di simpatia – si tratta di un evento unico nel suo genere, magari ce ne fossero tanti altri. Querst’anno poi arriva in Italia nella magnifica location di Portofino, impossibile non esserci».

Come nasce questa partecipazione?
Sono stato invitato da Tommy Wahalan e dagli organizzatori, ed è un onore per me essere stato considerato al livello dei fenomeni della pallanuoto degli ultimi anni, mi riempie di orgoglio. Non è falsa modestia, ci sarebbero tanti giocatori più forti di me che meritano di indossare la loro calottina, è l'ennesima soddisfazione della mia carriera.

Dall'altra parte ci sarà il "tuo" Settebello...
E già, li considero tutti miei fratelli, e poi ci sarà anche il padrino del mio secondo figlio (Valentino Gallo, ndc), stavolta sarò in acqua da avversario dopo tante battaglie con quei colori.

A proposito di battaglie, dopo aver lasciato l’Acquachiara non ha smesso di giocare, anzi, il Cosenza in serie B ha giocato al di sopra delle aspettative. Questa potrebbe essere la tua partita di addio?
Assolutamente no, non ci penso proprio (ride di gusto ma convinto)! Non posso fare a meno della pallanutoo, ho i miei ragazzi che alleno e a cui darò ancora una mano, magari ridurrò la mia presenza in acqua in modo che possano crescere, ma continuerò ad essere un giocatore, oltre che il loro allenatore, non riesco a pensare diversamente.

 

 

22 / 09/ 17

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