Un sabato veramente triste per quanto è accaduto. Per motivi assurdi: nello sport c’è chi vince e chi perde. L’importante è partecipare, diceva qualcuno. Aggiungiamo noi: lealmente.
 
Bogliasco – Camogli: un derby che ha dato spettacolo in vasca, una grande festa, molto pubblico, tanta correttezza. Però come sempre, il dopo partita segna quel gol che mai nessuno vorrebbe vedere. Il Camogli ha vinto 8-6, e fra gli stessi giocatori finito il match c’è stato il solito far play. Insomma un bel pomeriggio di pallanuoto.
Il post partita conquista la maglia nera: due ignari tifosi della Rari Nantes Camogli sono stati aggrediti da un gruppo di facinorosi pseudo tifosi del Bogliasco: uno di sedici anni nella stazione ferroviaria preso a calci e pugni, l’altro stava tornando a Camogli sulla via Aurelia sul suo scooter è stato fermato e disarcionato dal motociclo e malmenato.

Lodevole l’intervento di Simone Canepa, presidente del Bogliasco 1951, che tramite social, ripresi anche dal Secolo XIX, ha emesso un comunicato che riportiamo integralmente:«Sugli spalti le due tifoserie hanno dato vita a uno spettacolo con pochi eguali in Italia. Onore ai ragazzi in vasca e a quelli in tribuna, protagonisti di una grande giornata di sport. L’insensatezza di pochi soggetti che nulla hanno a che vedere con la società e la nostra tifoseria ha generato fuori dallo stadio del nuoto episodi spiacevoli che stigmatizziamo e dai quali ci dissociamo con fermezza».
Immediata la risposta di Massimo Bozzo, presidente dei camoglini:«La Rari Nantes Camogli desidera ringraziare la società Bogliasco per la vicinanza e la stima mostrata in queste ultime ore. Ieri pomeriggio alla Vassallo, infatti, è andata in scena una vera e propria festa di sport in campo e sugli spalti, ma ciò che è accaduto fuori dall’impianto di gioco va condannato fermamente. Tali episodi non conoscono bandiera e noi non vogliamo queste persone nel magico mondo della pallanuoto. Il Presidente, il direttivo e tutti i collaboratori della Rari mandano un grande abbraccio ai due ragazzi aggrediti, con la speranza che vili atti di questa portata non si ripetano mai più. Il rispetto, la stima e l’amicizia che lega queste due società è totale e l’auspicio, soprattutto per il futuro, è che si venga in piscina soltanto per sostenere i propri colori».

A Frosinone, e passiamo all’altro fattaccio del sabato,  per la 5ª giornata del campionato di serie B Girone 3, sono scese in vasca la RN Frosinone ed il San Mauro di Napoli. Partita spigolosa, tirata. Pareggiata sul filo della sirena finale da Iaccarino del San Mauro. Lo stesso atleta esulta (forse anche troppo), l’incaricato del San Mauro che riprendeva la partita alza i toni e scoppia il parapiglia sugli spalti ed a bordo vasca. La RN Frosinone ha emesso un chilometrico comunicato (allegato in calce), ma non prende le distanze da quanto accaduto. E ciò, a nostro avviso, è molto grave.

Prima pubblicazione: 16/08/2020
Aggiornato al 18/02/2020
Aggiornato al 19/02/2020

I fatti accaduti ricostruiti dalla RN Frosinone



Il comunicato del Presidente della RN Forisnone


Il comunicato del San Mauro Nuoto

 

 

 

 

19 / 02/ 20