Novant’anni e tanti pezzi da 90: non poteva che essere un compleanno speciale, quello di Adelio Peruzzi, presidente del Bogliasco dello scudetto di pallanuoto, ma anche ex sindaco della cittadina della Riviera di levante, personaggio notissimo e, per molti anni, guida e ispiratore dell’elegante bar sul Lungomare che porta ancora oggi il nome di famiglia.

Una festa con tanti vecchi ragazzi del tricolore 1981 – vinto dalla squadra di un paese di poche migliaia di persone, un record superato solo da un titolo nel tamburello -, a cominciare da Vio Marciani, il coach, per proseguire con Eraldo Pizzo – avversari di tanti battaglie sulle opposte sponde del Golfo Paradiso, Camogli e Recco, ma insieme per quell’impresa. E poi, Fossati, Costa, Migliorini, Roncan, Cocchiere. Festa in terrazza, ovviamente “da Peruzzi”, che una volta si chiamava Bagni Vittoria, con decine di palloncini bianchi e celesti. Su un maxi schermo foto in bianco e nero e a colori di una vita, momenti indimenticabili di sport e non solo. Un accenno di commozione – non poteva essere altrimenti – per Adelio Peruzzi, come sempre impeccabile nel suo stile un po’ dandy.
Ugo Mannozzi, voce delle piscine e in passato manager bogliaschino, ha retto il filo della serata, Emanuele Dotto, giornalista Rai, esperto di ciclismo e calcio che non ha dimenticato la waterpolo, primo amore, ha intervistato Peruzzi, familiari e amici. Tra questi, tanti del mondo della pallanuoto, dal direttore tecnico Len, Gianni Lonzi, arrivato apposta da Firenze, ai dirigenti Fin Ravina e De Ferrari, al presidente del Bogliasco di oggi, Mirko Prandini. E tanti politici, dal sindaco di Bogliasco Brisca, con il vice Luca Pastorino, all’ex primo cittadino di Rapallo Roberto Bagnasco, all’ex sindaco di Sori e campione mondiale di pallanuoto Luigino Castagnola, al vicesindaco di Recco Buccilli.
«Sono felice. Intorno a me ci sono le persone con cui ho condiviso i momenti importanti della mia vita. Porterò questi momenti per sempre con me», ha detto il festeggiato, aggiungendo la confessione su due momenti particolarmente coinvolgenti della sua esperienza di presidente: «Quando a Bogliasco ospitammo per importanti tornei la Nazionale». 
Accanto a lui la moglie Elda e la sorella Virginia.  Su uno striscione l’omaggio degli Irriducibili, i tifosi più caldi della pallanuoto bogliaschina: “Condottiero del passato orgoglio del presente Auguri presidente”.   

 

02 / 10/ 17