La rivelazione è di Paolo Zerbini, giornalista, appassionato di pallanuoto e atleta master (ha vinto l’argento mondiale in agosto a Budapest): Pietro Pellegri, il talentino del Genoa (due gol domenica scorsa alla Lazio) che piace a Inter, Milan, Juventus e Chelsea, è un pallanuotista mancato. O quasi.

Zerbini ha raccontato che, qualche mese fa, in occasione di un’amichevole, con master e atleti in attività, in vasca mancava un giocatore. Pellegri, in piscina da “bagnante”, si è offerto di colmare il buco. Dimostrando buona tecnica e potenzialmente doti da ottimo pallanuotista. Alla fine tutti gli hanno chiesto in quale squadra giocasse e lui, candidamente: «Veramente gioco nel Genoa, a calcio».

Al Secolo XIX Francesco Campanini, tecnico della Crocera in A2, ha raccontato: «Da bambino, a Pegli, in estate, si finisce sempre per giocare a pallanuoto. Me lo ricordo, Pietro, che avrà avuto 7 anni e si buttava nella mischia. Si vedeva che era portato. Pellegri è un predestinato: uno di quelli che sarebbero diventati campioni qualunque sport avessero praticato».

Al Genoa sono felici che abbia preferito il pallone da calcio a quello da pallanuoto o da basket: hanno trovato un campioncino che qualcuno paragona addirittura a Messi e che vale già qualche decina di milioni. Per la pallanuoto se ne riparlerà in estate, al mare.

Nella foto di The Sun
Pietro Pellegri

20 / 09/ 17