Oggi prende il via la parte più avvincente della Champions League. Quattordici giornate che vedranno impegnati i 16 club più forti d'Europa.
Una competizione che, in questa fase definita "dei quarti" dà l'impressione di diventare un campionato senza confini.
Unico problema, nonostante il gran prodigarsi della LEN, la mancanza di una vera e propria "regia" mediatica che le sia da supporto.
Ogni club ha una sua televisione, o addirittura non l'ha proprio, mentre, sarebbe auspicabile una "diretta", anche radiofonica, con tutte le partite in contemporanea. Sarebbe fantastico.
Ma ormai, dal calcio ai campionati nazionali, sembra che avere uno spezzatino sia una prassi consolidata. Solo che il calcio, da questo spezzatino, ne ricava tanti euro, mentre la pallanuoto solo vasche con poco pubblico e, cosa peggiore, una sovrapposizione alle stesse partite di calcio.
Forse saranno le solite parole al vento, ma ridisegnare a livello europeo le date dei campionati nazionali, con a seguire quelle delle competizioni continentali, porterebbe ad un rilancio di questo sport, dove gli interessi di pochi la fanno da padrone.
La LEN cerca un nuovo impulso sia con al Champions che con il nuovo campionato per nazioni. Le risposte dei partecipanti,però, si basano solo su promesse. Quanti club organizzeranno le gare di oggi come un "evento" da vendere sia al pubblico che ai media?

 

25 / 10/ 17