La partita più interessante della diciottesima non delude le aspettative. Alla "Zanelli" i biancorossi di casa pareggiano contro l‘Ortigia una gara tiratissima, ricca di agonismo e con tante espulsioni. Testa a testa per quasi due tempi, poi gli uomini di Piccardo, che si troveranno costretti a schierare Patricelli in movimento per i rossi ricevuti e l’infortunio di Giacoppo, autore di una quaterna, allungano sul triplo vantaggio. Il Savona è bravo a non perdere le staffe e minuto dopo minuto recupera il gap con il gol di Grummy che decreta la spartizione della posta.
Altro pari a Bogliasco. Partita sempre sul filo dell’equilibrio in questo caso, tanti errori con l’uomo in più da ambo le parti. Ci provano i padroni di casa a strappare ad inizio terzo tempo (+3), la qualità della Canottieri si fa viva in tempo per il recupero, Lapenna a 3” dalla sirena lascia l’amaro in bocca ai liguri che già assaporavano la vittoria.
Niente da fare per il Torino, il Catania con uno stratosferico Kakar, ben 7 i suoi gol, annienta ogni velleità di punti per i piemontesi. Sempre in vantaggio gli etnei, consolidano la settima piazza lasciando al team di Aversa solo il terzo tempo prima di allungare nuovamente il vantaggio fino alla sirena.
Primi gol di Irving in Italia, l’ultimo arrivato in casa Posillipo mette a segno una doppietta nella delicata trasferta di Trieste. Equilibrio per tre tempi, ma già sul finire della penultima frazione gli ospiti hanno schiacciato l’acceleratore, la quarta è buona per l’allungo finale col parziale di 6-0 che non lascia scampo agli alabardati e consente al team di Brancaccio di scavalcare il Bogliasco e vedere la Florentia al primo posto buono per la salvezza diretta.
Che ovviamente le prende dal Brescia, con tutta la rabbia di chi vuole scrollarsi di dosso l’opaca prestazione di Champions. Solo 3 reti concesse ai gigliati nelle acque amiche nonostante l’uomo in più ancora da rivedere. Di Tomasic, Astarita e Di Fulvio le reti della bandiera siglate nei tempi dispari.
Altrettanto nette le vittorie di Recco e Sport Management. I Campioni d’Italia mandano a segno tutti gli uomini di movimento ad esclusione del giovane Garaventa, in squadra al posto di Echenique, la Lazio alterna Correggia e Mariani in porta e non può fare altro che prendere come un allenamento il turno. Curiosità: solo 3 espulsioni fischiate, tutte le 22 reti segnate a uomini pari.
Fa ancora di più il team di Baldineti rifilandone ben 23 all’Acquachiara, sempre più cenerentola del torneo. Poker per Gallo e Mirarchi, l’assenza di Blanchard si fa comunque sentire per i partenopei che magari avrebbero potuto dare qualche pensiero in più ai padroni di casa.

Sabato prossimo ben 3 scontri diretti per la classifica. Nella parte alta Canottieri e Savona, appaiate, tenteranno l'allungo, al centro Lazio e Florentia cercheranno di allontanarsi il più possibile dal vortice play out mentre il Bogliasco proverà a rendere il controsorpasso in casa del Posillipo, che avrà anche un occhio al Foro Italico.
Completeranno il turno Ortigia-Torino, Acquachiara-Recco, Catania-Sport Management e Brescia Trieste, che sulla carta appaiono già decise nel risultato.



17 / 03/ 18