Spettatore interessato, ma tifoso dell'Italia: così Paolo Malara ha vissuto la prima uscita del Settebello al Mondiale, contro la Francia che lo vede oggi protagonista sulla panchina del Marsiglia.

Che partita ha visto?
Un bell'esordio per l'Italia, per la Francia buoni i primi due tempi, poi ha subito la pressione degli azzurri e non ha avuto scampo. Otto reti di differenza sono tante, però per la Francia aver giocato due tempi non dico alla pari ma molto "vicino" all'Italia è stato un grosso successo.

Il  rientro di Tempesti?
Bene, ma quando si hanno a disposizione giocatori di altissimo profilo tecnico come ha Campagna, non ci sono mai problemi. Certamente Stefano fa "gruppo" è importante, ha dimostrato un grande attaccamento alla nazionale, e mi è molto piaciuto il gesto di Figlioli che gli ha riconsegnato la fascia da capitano.

Certo che il Settebello ha sofferto molto la "sfortuna" di questi giorni
Sono cose che possono capitare, incidenti o malattie sono sempre dietro l'angolo. Bisogna saperle affrontare e superarle. Sandro non ha avuto problemi e sono molto contento per lui.

Il cambio di tecnico sulla panchina della Francia sembra aver giovato ai transalpini
Ha fatto delle scelte lasciando fuori Roman Blary e ha perso Enzo Khasz per infortunio. Oggi mi sono piaciuti, hanno dato prova che sono in crescita. Ma aspettiamo il prosieguo del torneo per poter dare un giudizio complessivo. Un fatto è comunque certo: la pallanuoto in Francia sta crescendo e questo è importante per il movimento. Crousillat e Marzouki hanno giocato ad alti livelli, è un buon gruppo. Scontrarsi con un mostro sacro come l'Italia è ancora duro per loro, però aiuta a crescere.
 

17 / 07/ 17