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Pronunciare il nome Franco Esposito significa parlare dello sport italiano degli ultimi anni. E' un'enciclopedia vivente: storie, aneddoti ed un grande amore. La pallanuoto. Già perchè tutta la sua immensa e meravigliosa napoletanità si è manifestata nella passione per questo sport.
E la cosa strana, questo libro, che domani verrà presentato al Circolo Posillipo, è la sua prima pubblicazione di pallanuoto.

Una curiosità la nostra, che trova la risposta nelle parole che Franco Esposito ci ha detto:«Perchè ho scritto un libro che parla di pallanuoto? E' una storia che parte da lontano. E sopratutto è l'aver esaudito una promessa che ho fatto ad un collega e amico carissimo, Nino Petrone. Poi sfogliando una serie di articoli di vecchi giornali, mi è capitato per caso un ritaglio che mi ha fatto pensare. Dusan Popovic: un uomo eccezionale, un atleta immenso, che per defilarsi dalla guerra in Serbia, lasciò il Becej e andò a giocare al Racing di Parigi, quindi al Torino e poi per quattro anni al Posillipo per chiudere poi la carriera nella Florentia.
Fu negli anni in cui giocò a Napoli che ci frequentammo molto assiduamente, specie il venerdì quando la sera si andava a mangiare la pizza della “scaramanzia”. Poi il cambiamento, repentino, dovuto alle minacce che ricevette in patria quando con il Posillipo affrontò la sua vecchia squadra. Lo stesso titolo del libro è un po' il riassunto della sua vita».

Palombelle tra amore e guerra. L'incredibile storia di Duŝan Popovic il gigante fragile. Dai trionfi in acqua ad una tragica fine” sarà presentato domani 7 dicembre alle ore 17 al Circolo Posillipo.

Nelle foto
sopra la copertina del libro
sotto Dusan Popovic


06 / 12/ 18

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