Quinta giornata col botto. Stavolta non è un risultato a sconvolgere gli appassionati, ma il sapere che ci sono state ben 2 gare che hanno ridestato quell’entusiasmo per lo spettacolo che la pallanuoto di casa nostra difficilmente, ahinoi, è riuscita a confezionare negli ultimi tempi.

Il derby di Napoli non fa rimpiangere quelli di alta classifica degli anni ’80, di quelli che valevano uno scudetto, per intenderci. Spalti gremiti e squadre maschie, è il Posillipo che prova a scappare in due occasioni, la Canottieri non molla di un centimetro e recupera il +2 altrettante volte. Il triplo vantaggio rossoverde tra terzo e quarto tempo serve a chiudere la gara, le parate (tra cui un rigore) di Negri in formato super fanno il resto.
Subito dopo Recco-Sport Management dimostra che i bustocchi sono veramente agguerriti per il titolo, nonostante non abbiano ancora incassato punti negli scontri diretti: sfidando i campioni in carica senza timori danno vita ad una della partite più belle degli ultimi anni a detta di tanti presenti. La  sfrontatezza degli ospiti apre le danze, nonostante Baldineti in tribuna dalla seconda frazione (ma che avrà fatto mai stavolta?) si portano due volte avanti, ma la gara si gioca sempre punto su punto (e con l'uomo in più da dimenticare) fino al 2-0 recchelino che vuol dire sorpasso seppur minimo. Anche qui la partita è decisa da un solo gol di scarto anche, in entrambe vince, udite udite, la pallanuoto.
C’era anche il derby di Roma oggi. Partita a se, come a Napoli, al Foro Italico, dove si azzerano tutti i valori, ma quello dei giallorossi padroni di casa per l’occasione offusca la spigliatezza che Sebastianutti chiede ai suoi da tempo. Anzi, la Lazio appare nervosa non riuscendo a chiudere le azioni cruciali, consentendo agli avversari, apparsi più cinici nei momenti caldi, di scavalcarli in classifica.
Storia a se Ortigia-Brescia. Gli aretusei sembrano la brutta copia di quelli ammirati ed apprezzati ad inizio stagione. Certo ospitavano la Leonessa che non poteva e non doveva cedere punti, ma 3 soli gol sono troppo pochi per non chiedere qualcosa in più alla squadra di Piccardo.
Dopo le belle prove delle ultime giornate il Quinto si fa stoppare dal Savona in casa. Ottimi i biancorossi partiti subito a razzo, conducono sempre i giochi mentre il Quinto spreca tutte le occasioni con l’uomo in più, troppo per pretendere di riagguantare il risultato. Ossigeno puro per il team di Angelini questi tre punti, il ritorno di Soro dopo i Giochi Panamericani con la nazionale brasiliana viene festeggato alla grande. Per i padroni di casa nonostante la sconfitta c'è ancora la terza piazza.
A proposito di classifica, comincia ad essere pesante per le ultime due.
Il Catania conduce sul Trieste per buona parte del match, poi arriva il black out che significa rimonta e sorpasso degli ospiti tra terzo e quarto tempo. Comincia un’altra partita nella quale gli alabardati appaiono più lucidi, subiscono il gol del pari a 19” dalla fine ma Gogov, condottiero dei suoi, segna il suo sesto gol della giornata 5” prima della sirena. Parapiglia finale per l’esultanza dei giuliani, da elogiare il fair play di mister Dato che nonostante la sconfitta e lo zero in classifica ammette tra le righe l’errore emotivo dei suoi rispetto alla gioia avversaria.
Ma anche in quel di Bogliasco sta diventando dura. Ancora un solo punto nel cassetto e partita anche in questo caso persa per il buio negli ultimi minuti dell’incontro. La Florentia (cinquna di Coppoli) scappa a metà gara, i liguri la rimontano, ma lo sforzo si fa sentire, i gigliati se ne accorgono giusto in tempo per piazzare i tre gol che valgono altrettanti punti.

Non saranno partite dentro-fuori per Catania e Bogliasco quelle che giocheranno rispettivamente a Roma sponda Lazio e a Savona sabato prossimo, ma sicuramente potrebbero, in caso negativo, rendere la classifica davvero difficile da ribaltare per entrambe. L’Ortigia andrà a Busto Arsizio, non una delle migliori trasferte per riprendere confidenza con l’alta classifica, alla quale il Quinto sta facendo la bocca, andare a Brescia non sarà il massimo in questo momento. La Canottieri invece approfittando del turno casalingo giocherà per scavalcare la Roma, i cugini del Posillipo saranno ospiti della Florentia, mina vagante del campionato, mentre Trieste potrà giocare contro il Recco senza l’assillo del risultato.




Nella foro
Gonzalo Echenique

10 / 11/ 18