Se ne è andato questa notte, in silenzio, come in silenzio, ma con un sorriso tutto suo, lo vedevi a bordo vasca delle sua amate piscine. Già, perché Paolo Pepino, oltre che ad essere ed essere stato un grande uomo di sport, amava quello sport che a Firenze da troppo, tanto tempo è snobbato dalla città.
La pallanuoto.
Viveva per le imprese della “sua” Rari Nantes, con cui aveva uno stretto legame d’amore, per averne indossato per oltre quindici anni la calottina. Ma non solo. Amava il giornalismo. E coniugava le due cose con una semplicità devastante, raccontando con parole semplici, ma incisive, da buon fiorentino, la pallanuoto, dalle pagine della “Nazione”. Poi la televisione: le telecronache dalle emittenti private: sempre puntuali, sempre con grande semplicità.

Lascia un vuoto enorme la sua scomparsa. Non solo a bordo vasca, ma anche nei cuori e nelle menti di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo, di frequentarlo per anni.
Non è molto professionale per un giornalista scrivere in prima persona: ma affermare di aver avuto questo privilegio, per oltre due decenni, da cui è nato un rapporto di amicizia spontaneo e sincero, è una circostanza irripetibile.
Lascia un vuoto a Firenze grande, molto grande, specie a Bellariva perchè non vederlo più aggirarsi in tribuna stampa, non vederlo più venirti incontro per salutarti, con il microfono stretto fra le mani, sarà un’assenza incolmabile.

Il ricordo di un affranto Gianni De Magistris, suo grande amico: «Ho debuttato nella Rari Nantes Florentia nel 1964, quando in vasca c’erano Alberto Bruschini, Brunello Spinelli, Danio Bardi (a tanti altri) e proprio Paolo Pepino. Non l’ho mai visto alzare la mani su un avversario. Sempre pulito, un gentleman in vasca e fuori. Sono purtroppo ricordi dell’infanzia che si perdono. Gentile educato disponibile. Io che da sempre ho un carattere litigioso non sono mai riuscito ad alzare con lui la voce. Un dolore grande, un amico che non vedrò più a Bellariva».

Un grosso abbraccio all'adorata figlia Elena ed ai parenti tutti. Buon viaggio.

16 / 12/ 21