Palermo si prepara al grande evento. Dal 15 al 18 febbraio, infatti, ospiterà il primo concentramento di Europa Cup che vedrà impegnate le nazionali della Germania, Russia, Montenegro e, naturalmente, Italia.
Una scelta senza dubbio azzeccata, visti i precedenti dello scorso anno in World League con grande pubblico e grande tifo.
L'impianto di via del Fante (due vasche da 50 mt, proprietà del comune) ha una capienza di quasi 1300 persone, e si presta, dopo la ristrutturazione fatta nel '97 per le Universiadi, ad ospitare un evento di primissimo piano come l'Europa Cup.

«Per me - confessa Marco Birri, operations manager della LEN - è come una seconda casa. Ho trascorso otto anni  a Palermo allenando Cus Palermo e  la Gifa. E' una città dove la pallanuoto è molto apprezzata e disputare il concentramento all'Olimpica sarà un sicuro successo. L'auspicio è che con questa tre giorni stellare torni anche nel capoluogo siciliano più forte che mai la "voglia" di pallanuoto».

Il Gruppo C, dunque si disputerà a Palermo, il Gruppo B a Zagabria (Serbia, Grecia, Croazia, Olanda e Turchia) e il Gruppo A in Ungheria, presumibilmente a Budapest (Ungheria, Spagna, Francia, Romania e Georgia - sede da confermare).
In Europa Cup femminile invece ci sono solo due raggruppamenti: il Gruppo A in Olanda, presumibilmente ad Eindhoven (Olanda, Spagna, Russia, Francia e Croatia - sede da confermare), mentre il Gruppo B giocherà nel Centro Acquatico Nomós Évrou di Alessandropoli, a pochi chilometri da Atene (Ungheria, Italia, Grecia, Germania e Turchia).

«Sono sicuro che Palermo si migliorerà ancora rispetto alla stupenda organizzazione della tappa di World League dello scorso anno - ci ha dichiarato il Ct Sandro Campagna -. Sarà una tre giorni dove mi piacerebbe vedere non meno di 4 mila spettatori a tifare per noi, con entusiasmo crescente, partita dopo partita, alla presenza di tante autorità, di tanti personaggi del mondo sportivo e dello spettacolo. Mi piace ricordare che lo scorso anno il Sindaco Leoluca Orlando era in tribuna e non solo ci ha fatto tanti complimenti ma si è anche messo a disposizione della FIN e del Settebello. Dovrà essere una settimana all'insegna della pallanuoto e sono convinto che Palermo e la Sicilia faranno di tutto affinchè quest'evento resti nella storia. E sopratutto che tantissimi appassionati e tifosi tornino dalla Sicilia, non solo con i cannoli, ma con la gioia di aver partecipato ad una grande festa della pallanuoto».

 

07 / 11/ 17