L’ultima giornata serviva solo a stabilire chi avrebbe assistito ai play out e chi li avrebbe dovuti giocare. Si salva l’Ortiga grazie allo scontro diretto vinto in casa ai danni del Bogliasco, assente mentalmente dalla vasca nella partita che poteva valere la stagione.
Vince di misura al Foro Italico con un gol sulla sirena di Briganti contro il Savona, ma è comunque in partenza per Torino la Vis Nova: ai play out affronterà proprio i ragazzi di Bettini, e saranno scintille. Subito dopo perde incredibilmente la Lazio, il Quinto già retrocesso ha un sussulto di orgoglio e chiude con i tre punti la stagione. Ininfluente nei fatti il risultato per la squadra di Tafuro, ma sicuramente non per il morale. Incontrerà a Torino i padroni di casa, sconfitti sempre alla Monumentale dal Brescia, come prevedibile.
È pari invece tra Acquachiara e Trieste. La partita serviva solo a stabilire la settima piazza, conquistata dai giuliani, ma complimenti ad entrambe, anche se per motivi diversi, per la stagione disputata. Sempre alla Scandone altro segno X tra Posillipo (privo di Klikovac e Renzuto) e Sport Management che registra il forfait all’ultimo minuto dell’ex Gallo e di Blary: tanto morale per i rossoverdi, acciuffati ad una manciata di secondi dal solito Petkovic, settimana di scarico che farà sicuramente bene ai lombardi in vista della Final Six.
In vetta infine il Recco macina a dovere la Canottieri che regge solo un tempo l’urto dei liguri, vogliosi di riscattare la sconfitta patita nel turno precedente.

Le voci dei protagonisti

Daniele Bettini, all. Bogliasco: C'è poco da dire su questa partita avevamo la testa altrove e dopo un buon inizio abbiamo mollato gli ormeggi. Non siamo stati in grado di mantenere alta la concentrazione e l'Ortigia ne ha approfittato. Bravi loro a giocarsi al massimo il match-point salvezza. Ora toccherà a noi. Prepariamoci mentalmente fin da stasera ad affrontare la Roma

Andrea Fondelli, giocatore Recco: Oggi è maturato un buon risultato la Canottieri è un’ottima squadra anche se forse è venuta a Camogli pensando già ai quarti di finale. Lo stop di Brescia ci ha fatto capire in che cosa dobbiamo crescere e migliorare; oggi abbiamo dimostrato di aver cambiato marcia e resettato, lasciandoci alle spalle il passato. Adesso testa a Torino, due partite in cui dobbiamo dare tutto e anche di più: se vogliamo portare a casa lo scudetto serve il 120%

Cristiano Ciocchetti, all. Vis Nova: Sono ancora una volta dispiaciuto per come sia andato a finire questa regular season, nel girone di ritorno abbiamo fatto meno di quello di andata. Se avessimo giocato così non saremmo andati a Torino a giocarci la stagione. Bastava una vittoria in più. Ma ora guardiamo avanti, ci siamo ritrovati. Voglio vedere questa stessa mentalità e questa voglia di giocare fino alla fine, abbiamo fatto bene tecnicamente, anche lo spirito mi è piaciuto molto

Stefano Piccardo, all. Trieste: Sono felice per questo settimo posto, che nella storia della Pallanuoto Trieste è il miglior risultato mai conquistato. I ragazzi hanno dimostrato carattere, eravamo senza centroboa titolare e ai due metri abbiamo comprensibilmente faticato. Ma anche quando siamo andati sotto di 4 gol non ci siamo mai abbattuti, abbiamo continuato a giocare, dimostrando di avere anche un’ottima condizione fisica

Gino Leone, all. Ortigia: Grande gruppo, grande staff e merito da condividere con Jiannis Giannouris che ha contribuito a far punti buoni per questa salvezza. Oggi è stata una grande emozione. Sapevamo che l’unico risultato era la vittoria e ottenerla davanti a questo pubblico è stato fantastico. È stata una stagione travagliata, ma questi ragazzi hanno dimostrato professionalità e impegno. Questa salvezza è merito di un gruppo di uomini che ci hanno creduto sempre.

Paolo Zizza, all. Canottieri: Enorme il divario tecnico e si è visto. Abbiamo giocato per un tempo ma alla distanza i loro valori sono venuti fuori, la loro rabbia dopo la sconfitta della scorsa giornata ha fatto il resto.

Alberto Angelini, all. Savona: Due tempi discreti, nel complesso abbiamo perso troppi scontri individuali sul pressing, ma ci può stare considerando che volevamo evitare inutili squalifiche in vista dei play off e che la preparazione è stata programmata in ottica quarti di finale contro la Sport Management.

Pino Porzio, all. Acquachiara: Abbiamo giocato bene a tratti andando anche sul +4, poi abbiamo avuto un calo e siamo stati rimontati. Era una partita che si giocava solo per la soddisfazione di un piazzamento migliore, ma comunque la stagione la giudico più che positiva essendo la prima di un nuovo ciclo improntato sui giovani.

Raffaele Maddaluno, giocatore Lazio: Sconfitta che cambia poco per la classifica, ma era l'ultimo test in vista dei playout e ci dispiace sia non aver vinto, sia non aver giocato bene. Speriamo di battere subito il Torino per salvarci dopo la prima partita. Dovremo affrontare questa gara da squadra. Siamo un gruppo piuttosto consolidato, cresciuto molto dall'inizio dell'anno. Sia i grandi che i giovani metteranno in vasca la propria esperienza, sarà fondamentale aiutarci gli uni con gli altri.

Marco Baldineti, all. Sport Management: non siamo partiti bene e i nostri avversari ne hanno approfittato. Poi nella seconda parte di gara ho visto una buona reazione che ci ha consentito di rientrare in partita. E’ stata anche una settimana ricca di impegni e trasferte e questo credo abbia inciso. Inoltre ho dovuto tenere fuori Gallo e Blary perché non al meglio, ma contiamo di recuperarli per giovedì contro il Savona. Dal terzo tempo ho inserito Viola. Sono molto soddisfatto della sua prova. In questa stagione è cresciuto tantissimo.

Mauro Occhiello, all. Posillipo: Partita vera, nonostante non avesse niente da dire ai fini della classifica. Eravamo senza due titolari sia noi che loro ma nessuno si è risparmiato facendo diventare la gara un valido allenamento in vista della Final Six. Siamo stati avanti in vari momenti anche in maniera significativa ma nel complesso sono soddisfatto di come è andata la gara.

Alessandro Nora, giocatore Brescia: A parte due o tre gol di troppo, presi nel quarto tempo , tutto è andato secondo programma. Partivamo con pochi cambi, ma le condizioni della squadra sono più che buone e ci son stati davvero pochi problemi; l’obiettivo era far valere il nostro potenziale senza incappare in sanzioni gravi e stando lontani dal rischio di infortuni, e ci siamo riusciti prendendo anche confidenza con l’impianto della Final Six. Ora tutta la concentrazione va alla semifinale di venerdì e il rientro di Edo e Vjeko, ci darà una grande spinta

Simone Aversa, all. Torino: Sono soddisfatto della prova di oggi, chiaramente loro sono nettamente superiori ma quello che cercavo era una dimostrazione di compattezza e di coesione del gruppo anche in una sfida così complicata come quella di oggi. Era un test in vista della decisiva sfida di venerdì sera, quando giocheremo contro una squadra molto ben organizzata e contro la quale non dovremo sbagliare nulla. Sarà una vera e propria battaglia, giocare in casa potrebbe essere un vantaggio e proprio per questa ragione mi aspetto una Piscina tutta esaurita perchè avremo bisogno del calore di tutti i nostri tifosi. Abbiamo deciso di far giocare Rolle per i primi tre tempi per permettergli di ritrovare le giuste sensazioni affinché possa essere al massimo della forma venerdì. Nell'ultimo tempo ho poi deciso di mandare in acqua Aldi, che tutte le volte che è stato interpellato per sostituire Andrea (Rolle) ha sempre dato il massimo. E' cresciuto tantissimo durante questa stagione, come del resto è capitato un po' a tutti noi. Ora dovremo stare concentrati e sereni in vista di venerdì, pensando solamente a noi stessi, senza pensare agli altri

Nella foto
Tomislav Primorac dello SC Quinto

13 / 05/ 17

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