Pari da batticuore a Roma del Trieste, il Palermo nelle acque amiche stacca la Canottieri lasciandola sola in coda alla classifica, L'Ortigia riprende la sua corsa ed ora è solitaria alle spalle del Recco, nelle partite da giocare in Liguria ha vinto la pioggia.

C'è già tanto così nella giornata in cui si rimandano per allerta meteo le gare in Genova e savona, ma l’ottava sarà ricordata per la vittoria della Sport Management sul Brescia in modo chiaro e indiscutibile, nonostante alla Leonessa oltre al lungodegente Nicholas Presciutti siano venuti a mancare Nikolaidis, espulso, e Cannella per infortunio alla mano. Eroe di giornata è  stato comunque il portiere Nicosia, gasato probabilmente dal confronto a distanza con Del Lungo,  mentre goleador dei Mastini è un difensore di lungo corso, Giuseppe Valentino con tre reti. Squadra che gira alla perfezione quella di Baldineti, il Brescia invece soffre ancora il ridimensionamento estivo e ovviamente l'assenza in corso di gara di due uomini chiave come il centro greco e il bomber capitolino. Stop che al team di Bovo costa due posizioni in colpo solo: oltre ad essere scavalcato dagli avversari odierni, perdono contatto con l'Ortigia.

Che vince contro il coriaceo Salerno, comunque in partita per gran parte del match, ma deve arrendersi davanti ad un maestoso Tempesti, ancora pararigori e pronto a spegnere le folate avversarie e l’ottima vena di Tomasic, che ne fa quattro da solo ma avrebbe potuto allargare ancor più lo score personale se il portierone non si fosse superato come solo lui sa fare. Tanta benzina nella testa per i ragazzi di Piccardo, la Roma dovrà fare attenzione sabato prossimo alla rabbia che la Rari vorrà sfogare nella vasca di casa sabato prossimo.
Certo Camilleri e compagni non saranno meno arrabbiati dopo aver perso due punti ad una manciata di secondi dalla sirena, vedere Trieste allontanarsi così fa tanta rabbia, bisogna comunque fare i complimenti ai Giuliani, sono stati spesso avanti, poi dopo i ripetuti recuperi vanno sotto di due gol ma non si demoralizzano, ci credono e con Gogov e Mezzarobba strappano un  punto in una vasca comunque difficile.

Come poteva essere difficile la gara per il Telimar Palermo, lo scontro diretto davanti al proprio pubblico dava idea dell’arma a doppio taglio, invece i siculi partono col piglio giusto e affondano senza patemi una dimessa Canottieri ancora in cerca della propria identità dopo la pesante rivoluzione estiva.
Chiude la giornata la goleada del Recco (tutti a segno tranne Di Somma ed Echenique) sull’altrettanto ridimensionato Posillipo, in attesa dei recuperi a data da destinarsi di Quinto-Lazio e Savona-Florentia, rinviate per il maltempo.

Nemmeno il tempo di pensarci che arriva il prossimo turno, tra quattro giorni si ritornerà in vasca per la nona giornata, Salerno-Roma, Trieste-Florentia e Posillipo-Savona saranno partite almeno sulla carta equilibrate.


Nella foto di Simone Squarzanti
Giuseppe Valentino

23 / 11/ 19