Orizzonte Catania – UVSE Budapest  10-9

Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti, Bianconi 3, Aiello 1, Spampinato, Palmieri 1, Marletta 1, Van Der Sloot 1, Koolass 1, Riccioli 2, Santapaola, Condorelli.
All.: Martina Miceli
UVSE:  Gangl, Neushul 1, Antal 1, Parkes 1, Szucs 3, Keszthelyi 1, Farago 1, Sevenich, Kiss 1, Rybanska, Paul, Baksa, Maczko. 
All. Marton Benczur
Arbitri: Peris (CRO), Dutilh-Dumas (NED)
Parziali: 2-3; 4-1, 2-3; 2-2
Note - Fuori per limite di falli: Koolass a 2.33 del  3° tempo.

Il LEN Trophy 2019 finisce nella bacheca dell'Orizzonte Catania. Le etnee di Martina Miceli si sono aggiudicate il prestigioso trofeo superando in finale per 10 a 9 le ungheresi dell'UVSE Budapest. In semifinale le isolane avevano avuto ragione per 12 a 8 delle spagnole del Sant'Andreu.
Nella finale per il terzo posto successo per 15 a 11 delle russe del Kirishi sul Sant'Andreu.  
Dopo la partita, il primo commento di gioia è arrivato dal coach dell’Orizzonte, in acqua con tutti i vestiti al fischio finale per festeggiare con la propria squadra: «Certamente è stato molto difficile – ha detto Martina Miceli – ed a volte anche dolorosissimo far uscire il meglio di ognuna delle giocatrici della nostra squadra. Lo è stato sia per me che, soprattutto, per loro, però è bello quando poi ci si riesce davvero. Lo è stato vederle soffrire unite fino alla fine e lo è vederle contente adesso. Alla fine c’è stato chi è scoppiato a piangere, chi ha vissuto la vittoria in un modo tutto suo, ma di sicuro giornate come quella di oggi ripagano i tanti momenti difficili vissuti insieme. Ogni vittoria passa dal ‘sangue’. Sono orgogliosa di tutte loro, perché abbiamo fatto un percorso insieme e lo abbiamo fatto toccando il fondo, ma affrontando determinati momenti come persone adulte. Dicendoci le cose in faccia, ‘massacrandoci’ quando dovevamo farlo, volendoci ‘male’ quando era necessario che accadesse, ma soprattutto volendoci bene quando è stato il momento giusto per volerci bene».

Per l'Orizzonte Catania quella conquistata a Kirishi, in Russia, è la prima Coppa Len della sua storia. L'ultimo dei trofei che mancava in bacheca alle etnee, dopo 8 coppe dei campioni, una supercoppa europea, 19 scudetti e tre coppe Italia.
Dal 1999/2000, anno della sua prima edizione sono state cinque le società italiane ad iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro della rassegna. La prima fu il Gifa Città di Palermo che vinse il trofeo nel 2000 e nel 2002. Poi fu la volta dell'Ortigia coi suoi successi nel 2004 e nel 2005. La Roma vinse il trofeo nel 2007 e nel 2008. Il Rapallo si aggiudicò la Coppa nel 2011. L'Imperia vinse nel 2012 e completò la doppietta nel 2015. Ora tocca all'Orizzonte Catania che subentra, nell'albo d'oro alle ungheresi del Dunaujvaros che vinsero l'edizione dell'anno scorso imponendosi in finale sulle greche dell'Olympiacos.  

 

13 / 04/ 19