Rijeka - La Croazia approda alla sua seconda finale olimpica consecutiva. In semifinale ha affondato il Montenegro per 12-8 in un match in cui ha quasi sempre dominato. Dopo il 3-0 croato hanno risposto Ivović e compagni arrivando presto al 3-3. Da quel momento i croati hanno preso in mani il controllo della partita e del risultato, sempre avanti nel punteggio. Al Monteegro allenato da Vladimir Gojković imbottito di ultratrentenni, il croato Ivica Tucak non ha avuto nella rosa Damir Burić che ha dovuto scontare la squalifica per il pugno al connazionale Josip Vrlić, naturalizzato brasiliano, nell'incontro dei quarit. Un'ingenuità, una reazione sconsiderata a un colpo del centroboa avversario e una scelta cervellotica che avrebbe potuto creare problemi ai detetori del titolo olimpico. Senza di lui ha dovuto fare gli straordinari Andro Bušlje che in difesa è stato all’altezza, ma in attacco eccezionale, segnando 4 gol all’ ottimo portiere Šćepanović.
Veniva annunciata come una partita a scacchi, con difese attente e pochi gol. Invece, la Croazia ha brillato proprio in attacco, lì dov’è più forte con Sukno e Šetka sulla sinistra e i mancini Garcia e Joković sulla destra. Il Montenegro privo di mancini ha esaltato le doti del portiere croato Marko Bijač che ha colleyionato 10 parate, ipnotizzando anche un asso come Ivović. Bijač, campione di Croazia e d'Europa con lo Jug, ha preso il posto dell'infotunato Pavić tra i pali. E ora, chi lo sposta? Rispetto alla finale con gli azzurri a Londra 2012, nella formazione croata ci sono stati numerosi avvicendamenti. Di quelli che vinsero l'oro non ci sono più Vićan, Barać, Hinić, Bošković, Muslim, Buljubašić e Dobud. Sui due metri i centroboa sono Lončar e Krapić al posto di Hinić e Dobud ed è qui che manca qualcosa. Hinić a 40 anni non ha voluto far parte della spedizione olimpica, mentre Dobud sconta una lunga squalifica per non essersi sottoposto altest antidoping. Tucak ha ereditato da Ratko Rudić una squadra da ricostruire. Nei quattro anni sotto la guida di Tucak, la Croazia le cose migliori le sta mostrando ora, quando conta di più.

Montenegro-Croazia 8-12

Montenegro: Radić, Draško Brguljan 1, Pasković, A. Petrović, Darko Brguljan 3, Radović, Janović, Čućković, Ivović 3, Mišić, Klikovac, Jokić 1, Ščepanović.
All. Vladimir Gojković
Croazia: Pavić, Burić, Petković, Lončar 2, Joković, Bukić, Macan 1, Bušlje 4, Sukno 1, Krapić, Šetka 3, Garcia 1, Bijač.
All. Ivica Tucak
Arbitri: Alexandrescu (ROU), Peila (USA)
Parziali: 3-4, 2-3, 1-1, 2-4
Note: uscito per limite di falli nel IV tempo Macan (C). Superiorità num.  Montenegro 5/8, Croazia 4/9.

Nella foto Ivica Tucak

18 / 08/ 16