Il successo sull'Australia - non casuale perché le "Stingers" si sono impegnate e ci hanno impegnato a fondo - ci strappa la maschera: il SetteRosa assemblato da Conti vola alto, ed è formato da "aquilotte" che hanno messo nel mirino tre prede, la meno appetibile delle quali è bronzea. Non ci resta che sistemare domani alle 15,20 (italiane) la Russia , sin qui balbettante, castigata dall'Australia e spaventata dal Brasile, per garantirci un quarto di finale agevole. Nell'altro quadrangolare di selezione la situazione è numericamente identica (primo Usa a punteggio pieno, Ungheria e Spagna a 2 punti, ancora a zero la Cina) ma agonisticamente differente. Le dragonesse orientali hanno ancora la partita con la Spagna per evitare la maglia nera e guardando come hanno giocato il match di esordio con l'Ungheria  potrebbero anche fare il miracolo. Un gradino sopra alle altre solo gli Usa: il team a stelle e striscie è quello che sin qui ha più impressionato, due vittorie facili, tra Spagna e Cina 23 gol segnati e solo 8 incassati. E visto che l'aquila ce l'hanno nello stemma nazionale...

 

 

 

 

 

 

 

nella foto un'azione offensiva del Brasile contro la Russia

11 / 08/ 16