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Triste la notizia che ci è giunta: è scomparso Mauro Maugeri.
Ha perso la partita più importante, dopo una lunga ed estenuante battaglia, vissuta con il sorriso sulle labbra. Come sempre.
Un uomo buono, cordiale, preparato, un vero amico: questo il pensiero di chi lo ha conosciuto da vicino, di chi ha trascorso da dietro la tastiera i suoi anni prima da vice poi da Ct della nazionale femminile italiana prima, di quella olandese poi.   
«Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno». Sono le prime parole di Pierluigi Formiconi, dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Mauro, suo vice dal 2001 al 2004 sulla panchina del Setterosa.
Un vuoto immenso quello che lascia.
Non vogliamo ricordarlo per i titoli conquistati, che sono tanti. Ma per la sua grande umanità, dote per la quale sono ricordati solo i grandi uomini.

Ciao Mauro, che la terra ti sia lieve.

Le esequie si terranno il 1 dicembre, nella Basilica di San Mauro Abate ad Acicastello.


Mauro Maugeri nasce ad Acicastello 19 gennaio 1959. Sposato con Graziella, padre di tre figli Nicoletta (avuta dal matrimonio con Eugenia), Alessandro e Marta. Tutta la carriera di Maugeri è legata alla Sicilia.
Da giocatore riveste il ruolo di centroboa nelle fila dell'Acicastello, Pozzillo Acireale e Poseidon Catania in serie B.
A 28 anni comincia ad allenare il Pozzillo Acireale col quale resta cinque anni. Nel 1992 passa all'Orizzonte Catania con cui conquista tre scudetti e la prima coppa dei campioni della storia della pallanuoto femminile italiana. Poi torna alla pallanuoto maschile restando per due stagioni sulla panchina del Poseidon in serie A2. Quindi il salto definitivo alla pallanuoto femminile con due stagioni al Mediterraneo Catania in A1, un anno al Rasula Alta in A2 e il passaggio all'Orizzonte nel 2000 con cui conquista altri cinque scudetti scudetti e quattro coppe campioni.
In Nazionale esordisce nel 2001 come Vice Commissario Tecnico. Ricco il medagliere internazionale: oro agli Europei di Lubiana nel 2003, argento ai Mondiali di Barcellona nel 2003, bronzo alla World League di Long Beach 2004 e oro alle Olimpiadi di Atene nel 2004.
Da Head Coach azzurro (2005-2008) conquista tre argenti tutti nel 2006: i Campionati Europei di Belgrado, nella Coppa del Mondo a Tientsin in Cina e nella World League a Cosenza. Nel 2008 ha assunto l'incarico di allenatore della nazionale femminile olandese, che aveva appena concluso vittoriosamente le olimpiadi di quell'anno, e nel 2010 l'ha condotta alla conquista del bronzo ai campionati europei, proprio a spese della nazionale italiana, battuta nella finale per il terzo posto. Dopo i mondiali di Barcellona nel 2013 tornò in Italia e dal 2015 allenava i Muri Antichi, società catanese di serie A2.

 

30 / 11/ 17

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