Alzi la mano chi vuole giocare un massimo campionato di qualsiasi sport a nove squadre. E la stessa cosa la faccia anche chi vuole salire nella categoria più importante come ripescato, ma a venti giorni dall’inizio del torneo dopo aver programmato un altro futuro. In qualsiasi disciplina (eccezioni a parte) le adesioni saranno scarse per non dire nulle.

Non fa eccezione la A1 di pallanuoto femminile al termine di una triste storia che si è consumata negli ultimi giorni e che porterà ad un triste campionato: l’Imperia per problemi finanziari, appena tornata in A1 e dopo aver vinto solo nel 2014 il suo primo scudetto, rinuncia.
La Federnuoto prova in extremis a metterci una pezza. Ma dalle squadre retrocesse a giugno dalla A1 (Bologna e Acquachiara) e da quelle che avevano partecipato ai playoff di A2 (Como, Ancona e Velletri) la risposta è unanime:«Grazie, ma abbiamo già programmato la stagione. E a venti giorni dall’inizio della A1 non c’è più tempo per cambiare le cose».

Chi fosse stato ripescato, infatti, facilmente sarebbe retrocesso. E le annate che si concludono con questo epilogo, per quanto anche programmato e previsto, non sono mai positive.

Avanti, dunque, con un campionato monco in partenza il 21 ottobre. Nove squadre al via, ognuna sarà costretta a riposare nella giornata in cui avrebbe dovuto incontrare l’Imperia.
A proposito, l’Orizzonte i biglietti aerei da Catania a Genova per la trasferta del 28 ottobre ad Imperia li aveva acquistati in anticipo per risparmiare. Ora ne servono più a nulla se non per una gita. E ottenere il rimborso è praticamente impossibile.
Ma questo è solo un dettaglio in mezzo al disappunto per tutti di dover affrontare un campionato dispari. E non un campionato qualsiasi, ma quello della Nazione vice campione olimpica in carica. Alle squadre non resta che allargare le braccia.
La Federnuoto (impotente di fronte a questa situazione) non può che fare altrettanto.
«Io non giudico nessuno e se l’Imperia ha fatto questa scelta avrà i suoi motivi – dice il tecnico del Bogliasco Mario Sinatra -. Ma è innegabile che la situazione attuale è figlia di questo forfait dell’ultima ora».
Stessa musica da Enrico Antonucci, presidente del Rapallo:«Dispiace per l’Imperia. Ma mi dispiace anche per il campionato».

A breve la Federnuoto annuncerà il campionato a nove squadre. Contestualmente (visto che l’Europa Cup per il Setterosa avrà un turno solo e non due) ci sarà una rimodulazione delle date.

L’Imperia sarà considerata ultima. La penultima retrocederà se avrà un distacco superiore ai sei punti dalla terzultima. In caso contrario le due squadre andranno allo spareggio.(da Il Secolo XIX)

Nella foto
la piscina Felice Cascione d'Imperia

04 / 10/ 17

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