E già, d’accordo che mai come quest’anno il vecchio detto “Natale con i tuoi” è più che mai appropriato, ma, come ha sottolineato il collega Italo Vallebella sul sito di Radio Babboleo, ha destato sorpresa la decisione di alcune ragazze di passare il Natale nella fantomatica “bolla” di Ostia, per continuare la preparazione in vista delle eliminatorie olimpiche.

Tutta colpa di alcuni tamponi antigenici positivi, si legge nell’articolo, poi diventati negativi ai test molecolari. Lo strano Natale del Setterosa è iniziato proprio da qui e si concluderà il 31 dicembre. Ma non c’è nessuna punizione dietro la decisione non far rientrare a casa le ragazze, semplicemente solo ragioni di opportunità.

Natale in collegiale, sottolinea Vallebella, tanto per parafrasare i più noti cinepanettone. Ma per capire tutta questa storia è necessario raccontarla dall’inizio.

Il collegiale doveva si concludere il 23 dicembre. Ma quel giorno saltano fuori alcune positività ai test antigenici. L’unica soluzione a quel punto è ripetere i test ma molecolari.
I risultati arrivano il giorno dopo (il 24 dicembre) e, come spesso accade in questi casi, gli esiti sono negativi.
Ci permettiamo di dubitare: ma proprio tutti erano negativi?
A quel punto le ragazze sarebbero anche libere di andarsene. Però siamo alla vigilia di Natale e il rientro per il successivo collegiale è sempre più vicino. Scatta, così, il piano B: ragazze in ritiro fino al 31 e poi tre giorni di festa che, invece, nel programma iniziale non erano previsti.
A casa tornano solo le giocatrici che poi non sarebbero dovute rientrare oltre a Garibotti, infortunata , che rientrerà a gennaio. Le altre restano tutte in collegiale. E così il Natale trascorre come se nulla fosse, in piscina ad allenarsi. Un Natale indimenticabile, sicuramente molto diverso da come ce lo si potrebbe immaginare.

Fin qui la “storia” ufficiale. Ma sarà tutta la verità ?

26 / 12/ 20