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La “pazza” idea che il 28 giugno del 2018 venne a Maurizio Felugo e Ratko Rudic si è concretizzata: Nikša Dobud ha iniziato gli allenameneti a Sori con la Pro Recco, in vista del definitivo via libera che arriverà ad aprile.

Infatti l’atleta croato, centro dello Jug e della nazionale biancorossa, è fermo dal 2015 in seguito ad una squalifica di 4 anni per aver saltato un controllo anti doping domiciliare. Una vicenda controversa con risvolti da film giallo nella quale però Dobud ha sempre rimarcato la sua assoluta buonafede. Non solo lo Jug aveva perso il suo faro e capitano, la pallanuoto ha dovuto fare a meno di un grande giocatore.

«Un'opportunità incredibile nel club migliore al mondo che desidero ringraziare - ha dichiarato Dobud-. Spetta a me, ora, ritrovare la forma ma ce la metterò tutta per aiutare la squadra a centrare tutti i suoi obiettivi. Non vedo l'ora di disputare una partita ufficiale". Poche parole, grandi motivazioni e la stessa energia che gli appassionati di pallanuoto hanno sempre ammirato in questo guerriero di due metri tutto potenza e carisma. Lo stop di quattro anni per aver saltato un controllo antidoping domiciliare è ormai il passato: la nuova vita sportiva di Dobud è appena cominciata e ha i colori biancocelesti».

 

19 / 02/ 19

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