Il 1° luglio San Donato Metanopoli comunica di aver chiuso la trattativa positivamente con il croato Maroje Gluhaić. Ma dopo un mese arriva il comunicato della RN Salerno che ha perfezionato il contratto con lo stesso giocatore. Cosa è accaduto? Il DS Alessandro Celia, con una punta di amarezza, ci confessa che dopo gli accordi verbali è stato inviato a questo soggetto il contratto che mai è stato rispedito indietro sottoscritto. E il croato non ha più risposto alle mail della società milanese.
 
Non solo: da Budapest emerge un particolare raccapricciante. La Pro Recco aveva chiuso con il fenomeno Denes Varga, che aveva restituito alla società ligure il contratto sottoscritto. Peccato, però, che il campione magiaro avesse già stipulato un contratto con il Ferencvaros con scadenza 2022. La storia si è poi arricchita, fanno sapere dalla capitale magiara, di un altro capitolo quando la Pro Recco ha attivato la clausola per liberare, sempre dal Ferencvaros, il mancino Gergo Zalanki. Fatto, quest'ultimo, che ha irrigidito il club ungherese. E così Varga è rimasto a Budapest con la società presieduta da Norbert Madaras parecchio indispettita dal comportamento della Pro Recco, che già con Mourikis aveva vissuto una situazione spiacevole del tutto simile.

Due esempi di quanta sia grande la correttezza nel mondo pallanuotistico europeo.

 

13 / 08/ 21