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Gara 3 dei play out di Serie B fra Reggiana e Vigevano. Nel secondo tempo, stante la sentenza del giudice sportivo Avv. Luca De Gregori, l'allenatore del Vigevano, Massimo De Crescenzo, «metteva in atto una deliberata aggressione fisica, arrivando fino al contatto fisico, nei confronti dell'arbitro Sig. Zedda...».

Non entriamo nel merito di quanto accaduto, in quanto non eravamo presenti. Nè vogliamo giudicare le parti.
Ma ultimamente abbiamo potuto verificare che taluni arbitri, specie le nuove leve, hanno a bordo vasca atteggiamenti "spocchiosi" verso atleti e tecnici. Atteggiamenti che non sono degni della divisa che indossano. Ma cosa più grave, spesso non sono rispettosi del lavoro altrui.

Non è nostra abitudine "attaccare" gli arbitri, anzi.
Ma se devono essere sanzionati determinati atteggiamenti di atleti e tecnici, crediamo che anche gli arbitri, che sono esseri umani, commettano errori. Non ci riferiamo ad errori tecnici, ma errori comportamentali.
Atteggiamenti che troppo spesso causano reazioni anche di persone che mai hanno avuto comportamenti agressivi.
I signori del GUG centrale, che hanno il dovere di controllare determinati atteggiamenti, troppo spesso fanno i "pesci in barile" . Facendo solo che male.

IL TESTO INTEGRALE DEL PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE


REGGIANA NUOTO-VIGEVANO NUOTO
A scioglimento della riserva del 23 luglio u.s., preso atto del verbale degli arbitri e sentito in audizione telefonica l'arbitro Zedda, si prendono i seguenti provvedimenti:
Squalifica una giornata di campionato all'atleta NOBILI Alessandro (VIGEVANO NUOTO) per comportamento ingiurioso verso gli arbitri;
Squalifica due giornate di campionato all'atleta SIRI Dario (VIGEVANO NUOTO) per proteste, comportamento ingiurioso e scorretto nei confronti degli arbitri.
Squalifica tre giornate dì campionato all'atleta ZANONI Riccardo (VIGEVANO NUOTO) per mancanza di rispetto verso gli arbitri al termine della partita e per comportamento ingiurioso nei confronti degli stessi al di fuori dell'impianto.
Squalifica una giornata di campionato al Sig. AVANZA Giorgio (dirigente VIGEVANO NUOTO) per mancanza di rispetto verso gli arbitri al dì fuori dell'impianto.
Ammenda di 60,00 euro alla società VIGEVANO NUOTO per comportamento ingiurioso dei tifosi nei contrì dell'arbitro.
Ammenda di l 00,00 euro alla società REGGIANA NUOTO per uso improprio di una sirena da parte dei propri sostenitori che portava ad una breve sospensione dell'incontro per farla cessare.
Squalifica quattro giornate di campionato al Sìg. CANNONERO Andrea (dirigente VIGEVANO NUOTO) per  comportamento insubordinato in vasca e per aver tenuto un comportamento minaccioso verso gli arbitri al di fuori dell'impianto.
Squalifica quattro giornate di campionato all'atleta MERANO Giovanni (VIGEVANO NUOTO) per mancanza di rispetto e comportamento reiteratamente scorretto e insubordinato verso gli arbitri, in quanto cercava di andare incontro agli stessi con fare minaccioso e per essere rientrato in vasca tra il terzo e quarto tempo, nonostante fosse stato espulso.
Squalifica otto giornate di campionato all'atleta TREBESCHI Corrado (VIGEVANO NUOTO) per comportamento reiteratamente ingiurioso e gravemente minaccioso nei confronti degli arbitri. Lo stesso, al termine della partita, rientrava sul piano vasca mettendo in atto un tentativo dì aggressione nei confronti degli ufficiali gara.

Con riferimento al tecnico della società VIGEVANO NUOTO Sig. DE CRESCENZO Massimo, premesso che a 0.23 del secondo tempo veniva ammonito per poteste, lo stesso, in un clima dì normale svolgimento dell'incontro, metteva in atto una deliberata aggressione fisica, arrivando fino al contatto fisico, nei confronti dell'arbitro Sig. Zedda e precisamente: avanzava verso lo stesso sino ad arrivare faccia a faccia con fare minaccioso, poneva le mani addosso allo stesso arbitro, precisamente sui fianchi e sul petto e si produceva in ripetuti e veementi spintoni e scossoni prodotti sia con le mani che con il pt·oprio petto. A quale punto l'arbitro interrompeva ìl gioco ma il Sig. DE CRESCENZO Massimo reiterava spintoni e minacce, unitamente ad insulti vari.
Dopo tale evento, il Sig. DE CRESCENZO si posizionava in tribuna, continuando il proprio comportamento esagitato e minaccioso, per tale motivo tramite il dirigente di servizio veniva condotto fuori dall'impianto. Solamente dopo 5 minuti si poteva riprendere la partita.
Al termine dell'incontro lo stesso DE CRESCENZO rientrava sul piano vasca al fine di reiterate le proprie proteste.
Alla luce di quanto sopra, esaminati attentamente i fatti che denotano un comportamento al di fuori del normale svolgimento di un attività sportiva, sfociato addirittura con l'aggressione e il contatto fisico ad un ufficiale gara, tenuto conto di tutto quanto premesso, questo ufficio ritiene di squalificare, inibendolo da ogni tipo di attività federale e sociale il Sig. DE CRESCENZO Massimo per la durata di anni l e mesi 8 a far data dal presente provvedimento.

03 / 07/ 19

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