Torna alla vittoria il Settebello e approda alla finale per il quinto posto.

Vittoria ineccepibile, nonostante la grande fisicità degli Aussie
Partita lineare e vittoria senza se o ma. Loro hanno un grande nuoto, che però alla fine gli ha fatto sprecare molte energie e perdere lucidità.

Cosa l’ha colpita di più?
Senza dubbio con Stefano in porta loro hanno cambiato atteggiamento sia sul piano psicologico sia per il diverso modo di posizionarsi di Stefano. Vedo però ancora troppi gol presi a uomini pari, mentre con l’uomo in meno ho visto una grande difesa.

Però con l’uomo in più non si brilla ancora
C’è stato un ottimo giro palla, forse qualche sbavatura al tiro. Ma la mia sensazione è che in tutta la partita sia mancata la giusta lucidità, frutto di una concentrazione non al top, per via dell’amarezza per la sconfitta con la Croazia. La vittoria odierna è stata fondamentale, perché uscivi da una sconfitta pesante, che ti segna dentro.

Però reazione c’è stata
Ha tardato ad arrivare, però c’è stata. Direi dopo i primi due tempi è scattata la molla che ha permesso agli azzurri di controllare l’avversario ed il risultato.
Nei primi due tempi abbiamo giocato con un po’ di caos. C’era confusione comunque da entrambe le parti. Scendere in vasca dopo una delusione come quella incassata dalla Croazia non è facile. In più se pensiamo che l’obiettivo era quello di andare a medaglia e sei qui a giocarti la finale per il quinto posto, un po’ ti girano. Quindi devi ritrovare la giusta concentrazione, devi ritrovare le motivazioni che ti danno la spinta giusta. Non è facile. Devo invece sottolineare la prova di Matteo Aicardi, che ritengo sia il nostro centro più completo: lotta ai due metri, poi copre in difesa. Mi è piaciuto. Nel complesso possiamo dire che la rabbia per l’uscita dal podio sia stata battuta.

 

27 / 07/ 17