Autore

I rumors che radio vasca aveva anticipato si sono avverati: Marko Bijac è un nuovo giocatore della Pro Recco. La società biancoceleste ha così sotituito il bravissimo Goran Volarevic che, chiuso la sua carriera da giocatore, oggi è diventato meritatamente preparatore dei portieri della nazionale.

Marko Bijac, portiere, fra i più forti giocatori al mondo, ha vinto il Len Awards 2017, l'equivalente del pallone d'oro nel calcio.
Croato, nato il 12 gennaio del 1991, arriva dallo Jug Dubrovnik, team di cui è stato capitano e con il quale ha vinto, tra le altre cose, una Champions League nel 2016. Figlio d'arte - il padre Maro ha giocato ad alti livelli - è campione del mondo in carica e vice campione olimpico con la nazionale biancorossa. Da settembre sarà al servizio di Rudic: con capitan Tempesti e Bijac la porta dei biancocelesti è in ottime mani.

«Arrivo in questo straordinario Club con grande motivazione, la Pro Recco rappresenta il gradino più alto della pallanuoto mondiale - afferma il neo acquisto, impegnato nella Super final di World League a Budapest -. Voglio aiutare la squadra a proseguire negli ottimi risultati e a migliorarli. Mister Rudic ha dimostrato la sua bravura negli anni, ha vinto tutto e penso farà lo stesso a Recco». I campioni d'Italia si sono trovati di fronte Bijac per tre anni di seguito alle finali di Champions League, con il suo Jug che per due volte ha superato i biancocelesti in semifinale sbarrando la corsa a quel trofeo che rappresenta l'obiettivo principale del Club: «È complicato da fuori spiegare perché la squadra non vinca da tre anni la coppa più importante - ammette l'estremo difensore - ma certamente posso dire che è sempre facile affrontare la Pro Recco: non hai nulla da perdere e puoi
giocare senza alcuna pressione».

La soddisfazione per il neo acquisto traspare anche dalle parole di Maurizio Felugo, presidente della Pro, artefice di questa operazione di mercato« Recco accoglie con grande calore Marko, atleta fantastico e professionista serio che alzerà il livello qualitativo della rosa e aumenterà la competizione interna. Stiamo lavorando per consegnare a mister Rudic una rosa di spessore che sappia vincere e divertire».

21 / 06/ 18