Mastica la pallanuoto come gomma americana.
«Ma la partita non mi è piaciuta».
Pier Luigi Formiconi ha tifato Italia davanti alla TV.
«Le cose si sono subito messe male: perdere Aicardi così, all'inizio della partita, ti segna. E l'ho visto gonfio. Spero per i ragazzi, per Sandro che sia solo un colpo».
Certo la pallanuoto non è uno sport da signorine
«Ne sono convinto, i cazzotti volano in acqua, ma in queste manifestazioni dovrebbe essere applicato alla lettera il regolamento. Se Aicardi non si riprende, siamo senza cambio centro. E abbiamo un uomo in meno».
Alla resa dei conti che Italia ha visto, coach?
«Non siamo incisivi in attacco. C'è qualche cosa che non funziona bene. Troppi errori con l'uomo in più. Ad un'Olimpiade è fondamentale non commettere questo tipo di errori, se no torni a casa. Da ringraziare Figlioli, che ha salvato la situazione nel finale di gara. I suoi alzo e tiro sono micidiali».
Ed il cambio di portiere?
«Non credo sia stato positivo per Stefano. Mi auguro solo che sia a seguito dei suoi problemi fisici. Comunque un bravo a Del Lungo dobbiamo dirlo: il rigore parato ha cambiato volto alla gara».
Certo che anche l'arbitraggio ...
«Non mi è piaciuto per nulla. Spero sia dovuto alla tensione per l'esordio. Resta comunque un fatto: abbiamo vinto una partita che per come si era messa ... non ci speravo. Nei minuti finali ho visto tanta grinta fra i sette in vasca. Questo è molto importante. Bravi ragazzi».

06 / 08/ 16