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Ungheria – Croazia 10-8

Ungheria: Vogel, Angyal, Manhercz, Zalanki, Vamos, Nemet, Sedlmayer,Kovacs, Jansik , De.Varga, Pohl, Batori, V. Nagy.
All. Tamas Marcz
Croazia: Bijac, Macan, Fatovic, Loncar, Jokovic, Basic, Vukicevic, Buslje, Milos, Vrlic, Setka, Garcia Gadea, Marcelic.
All. Ivica Tucak
Arbitri: Naumov(RUS), Zwart(NED)
Parziali: 2-2, 3-1, 3-2, 2-3
Note: usciti per limite di falli nel IV tempo Jansik(U), Pohl(U). Espulsi con sostituzione nel IV tempo Garcia Gadea (gioco violento) , Loncar (proteste). Superiorità num. Ungheria 5/8, Croazia 3/15.

Era nell’aria: l’Ungheria grazie ad un gruppo compatto che ha saputo interpretare in toto le nuove regole, strappa meritatamente ai padroni di casa della Croazia il primo posto nella Final Eight di Europa Cup.
Ma sopratutto il team magiaro deve ringraziare la serata da fantascienza di Victor Nagy, un personaggio che, quando è in giornata, senza dubbio risulta essere il migliore numero uno al mondo. Senza togliere nulla al suo dirimpettaio Bijac.
Già contro la nazionale italiana si era vista una squadra dinamica, che, senza fronzoli o divismi, ha giocato una pallanuoto ormai in linea con i tempi. E guardando la classifica finale di questa finale se sorpprende la posizione della Serbia soltano sesta, probabilmente si sta assistendo ad un cambio della guardia sul tetto del mondo.
Prima la World Cup, ora l’Europa Cup. L’Ungheria ha messo la freccia ed è pronta alla scalata. Onore a Tamas Marcz, giocatore di grandissimo talento: ha dimostrato di non aver perso smalto sedendosi su una panchina che scotta da sempre. La sfida l’ha lanciata.

Nelle foto
in alto : Tamas Marcz e Victor Nagy (David Martin - waterpolo.hu)
in basso: il podio


 

 

 

 

07 / 04/ 19