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Domani si giocano le gare di ritorno dei quarti di finale di Euro Cup. In corsa l'Ortigia, che ha perso gara uno 8-7.
Ieri è volata a Vouliagmeni, piccolo paesino a sud di Atene, per affrontare la squadra di casa con una certezza. Vendere cara la pelle e ribaltare il risultato della partita giocata dieci giorni fa a Siracusa. Dove gli aretusei sono stati “beffati” a tre minuti dal termine dalla rete vincente di Christos Afroudakis.

Sarà durissima questa gara di ritorno anche se c'è chi, come Massimo Giacoppo, vede una gran bella partita:« Sarà una di quelle partite belle da giocare.  La gara di andata è servita ad entrambe per studiarci a vicenda. Ora abbiamo saggiato il nostro e il loro livello, giocheremo a viso aperto perché sappiamo che dobbiamo recuperare ed è un’occasione unica. Ci giochiamo la possibilità di entrare tra le prime quattro d’Europa e non intendiamo concedere nulla».
Dunque un'Ortigia motivata al massimo, decisa a ribaltare il risultato dell'andata. La conferma da Christian Napolitano, centro boa aretuseo: «Andiamo in Grecia per provarci, abbiamo preso fiducia dopo gara 1 e abbiamo il dovere di giocare al massimo. All’andata, nonostante l’ottima prova, abbiamo pagato qualche superiorità e alcune individualità. In settimana abbiamo lavorato per arginare qualche singolo. Il morale è alto; il match d’andata e le due vittorie di fila in campionato sono importanti per infondere fiducia».

Si gioca alle 15,30 e sarà possibile seguire la partita in diretta streaming al link: https://m.youtube.com/watch?v=W_...

Stefano Piccardo, genovesissimo coach dei siracusani, ha messo a punto la strategia:«Andiamo in Grecia per una partita storica. Ci giochiamo l’accesso ad una semifinale. Dovremo metterli in difficoltà da subito senza concedere pause. Dovremo restare attaccati al risultato per i primi due tempi e iniziare il terzo in equilibrio. Se ci riusciremo ci sarà da divertirsi alla fine».

04 / 12/ 18