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Martina Miceli allenatore Orizzonte Catania: «L’atteggiamento è stato quello giusto , temevo un calo di tensione dato che sabato scorso le avevo viste tutte molto cariche e sapevo che non sarebbe stato affatto facile mantenere la stessa intensità. Però, affrontavamo un avversario di alto livello e questo ci ha stimolato moltissimo. Ci tenevo tanto e in settimana ho ripetuto più volte a tutte che quella odierna sarebbe stata quasi una lotta di nervi. Abbiamo ricordato cosa significa per noi il Padova, di conseguenza è venuto fuori quel pizzico di grinta in più. Devo dire che mi sono divertita anche oggi e sono contenta per le nostre ragazze, perché stasera sono venute fuori le giocate individuali ancor più di sabato scorso. Contro il Sabadell forse abbiamo giocato bene soprattutto da squadra e magari è mancata qualche giocata individuale, che invece oggi si è vista, così come si sono esaltati anche i singoli. Inoltre ho visto grande sacrificio da parte di tutte e nei momenti importanti qualcuna si è presa la squadra sulle spalle». 

Stefano Posterivo trainer del Padova: «Bene due tempi qualche errore di troppo gli altri due! Siamo stati bravi a rimanere in partita nonostante una netta disparità di espulsioni (8-1 a favore Orizzonte ad un certo punto) che ci ha notevolmente penalizzati, giocando con molta attenzione! Nella seconda fase della partita abbiamo commesso qualche errore evitabile, potendo fare anche meno rotazioni perché carichi di falli subendo qualche gol evitabile in inferiorità. Andiamo avanti ci concentreremo sul ritorno di Euro League e lavoreremo ancora più duramente per essere al meglio in questo finale di stagione».

Marco Capanna, coach della SIS Roma: «E’ stata una partita dura, abbiamo iniziato in modo completamente sbagliato, eravamo spente e confuse. Grazie a Loredana (Sparano) e grazie al nostro capitano che ci ha ridato la grinta giusta abbiamo resistito, ci siamo riprese e messo il turbo. Non mi è piaciuto per nulla il nostro approccio. A sprazzi abbiamo fatto bene, ci siamo ripresi e ci sono delle attenuanti perché abbiamo deciso di partire in giornata, in settimana non si è allenata Ekaterina Tankeeva per una piccola operazione. La Chiappini ha giocato un solo minuto per non rischiare il suo problema all'inguine, ma non cerchiamo giustificazioni, c'è da lavorare molto in vista della partita di sabato contro Verona».

Leonardo Binchi tecnico del Nuoto Club Milano: «Non posso essere ovviamente contento dopo una sconfitta, però oggi ho visto una squadra. Ho visto un gruppo di ragazze che non ha mollato mai, che ha fatto una buona partita, che ha giocato alla pari posso dire con una ottima squadra, che si giocherà le primissime posizioni in campionato. Abbiamo creato tanto, abbiamo anche trovato oggi un ottimo portiere avversario che si è resa protagonista di molte e importanti parate, però devo dire che sono soddisfatto e convinto di proseguire con ancora più determinazione. Peccato perché con un po’ di fortuna in più potevamo essere ancora più vicini».

Giovanni Zccaria trainer del Css Verona «Risultato mai in discussione con Rapallo che ha avuto una marcia in più e si è vista tutta. Non siamo mai riuscite a stare veramente in partita.Ci siamo innervosite subito per alcune fischiate, a volte discutibili, e abbiamo praticamente smesso di giocare. Questo non deve succedere. Alogbo ne è un po’ l’emblema: non si è mai lamentata delle marcature subite finora e che sia stata espulsa per proteste forse è il sintomo del cattivo atteggiamento del gruppo. Poche cose da salvare di questa partita, ma ci godiamo il bel gol della debuttante Vittoria Sbruzzi, classe 2004».

Luca Antonucci allenatore Rapallo: «Ottima partita affrontata con la mentalità giusta fin dall’inizio. Non era un match facile, avevamo di fronte una squadra rognosa, che ha saputo far punti contro squadre importanti. Lo abbiamo affrontato al meglio scendendo in campo subito con grande determinazione, sia in attacco che in difesa. Faccio i complimenti alle ragazze, ma non è il momento di adagiarsi sugli allori. Dobbiamo pensare subito alla partita di sabato prossimo con la Florentia, altra squadra ostica. Obiettivo è racimolare più punti possibile per  avere una posizione migliore nella Final Six».

Andrea Sellaroli, coach della RN Florentia: «Una vittoria importante che può significare tanto, ma bisogna tenere i piedi ben saldi per terra e continuare a far punti per non sciupare tutto. Faccio i complimenti a tutta la squadra che ha interpretato al meglio il match esaltando le caratteristiche e le qualità di qualche giocatrice in particolare, anche se la vera forza della nostra squadra è il gruppo. Faccio i complimenti anche al Velletri per la buona prestazione e ai due arbitri per la buona conduzione».

Giusi Malato tecnico del Torre del Grifo: «L’ennesima falsa partenza ci ha costrette ad inseguire per tutta la partita. Purtroppo non siamo riuscite ad esprimerci così come ci eravamo preparate a fare. Per l’ennesima volta perdiamo con una squadra alla nostra portata e sfuma l’occasione di poter rimanere aggrappate alla zona playout. A questo punto, sebbene la matematica non ci condanni ancora, ma considerata la distanza in classifica, ho  il dovere di programmare già per l’anno prossimo, puntando sul nostro vivaio. Comunque sia andata quest’anno, credo che abbiamo fatto un’esperienza importante e di crescita, sia tecnica che societaria. Abbiamo avuto la possibilità di fare un campionato di massima serie e non potevamo rinunciare, era giusto provarci. E anche alla luce dei risultati ottenuti e delle sconfitte in serie, mi sento di dire che abbiamo fatto bene, dando la possibilità di crescere a tutto il settore pallanuoto della nostra struttura, dando visibilità al lavoro certosino che si svolge ogni giorno all’interno del nostro centro, facendo crescere in modo esponenziale atlete del nostro vivaio come Aurora Longo che ieri ha giocato quasi 4 tempi senza paura. Ci aspettano altre quattro partite di cui due fuori casa proibitive, Padova e Rapallo, e due in casa, con Velletri e Florentia. Ancora una volta ci rialzeremo e ricominceremo, per onorare i nostri impegni». ‪

Mario Sinatra trainer del Bogliasco: «Soddisfatto per il risultato, un po' meno per la prestazione. Abbiamo iniziato molto bene , raggiungendo subito un buon vantaggio. Poi però ci siamo rilassate e loro sono state brave a tornare in gara e a pareggiare i conti. Nel finale abbiamo poi nuovamente cambiato marcia andando a prenderci questi tre punti molto importanti. Diciamo che in linea di massima potevamo far meglio ma su di noi ha pesato anche il fatto di avere addosso una trasferta iniziata la mattina alle 5».

Nella foto di Walter Parodi, Marco Capanna

04 / 03/ 19