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Claudio Sebastianutti, all. SS Lazio: Ci credevamo tanto in questa partita. Pensavamo di poter conquistare quei punti utili a star più tranquilli, ma per tre quarti di gara non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco come di solito facciamo qui al Foro. Siamo partiti bene in modo aggressivo, poi abbiamo sofferto il loro pressing e abbiamo commesso degli errori. Dobbiamo recuperare delle energie, soprattutto mentali, ci aspettano delle partite importanti, dobbiamo fare sei punti tra Catania e Trieste. La Lazio è abituata a lottare per salvarsi, non ci spaventa nessuna prospettiva, neanche quella dei play-out, elle passate stagioni abbiamo dimostrato che sappiamo tirarci fuori dai momenti complicati.

Roberto Brancaccio, all. CN Posillipo: Era una partita delicata è importante da vincere. Bravi i ragazzi che hanno interpretato la gara nel miglior modo possibile nonostante fossimo sotto di tre gol nel primo quarto. Hanno rimesso la partita in sesto in pochi minuti, passando dal 6-3 al 7-6. Dopodiché terzo e quarto tempo abbiamo giocato veramente a buoni livelli. I complimenti vanno a tutto lo staff, a tutti, da Gigi Massimo Esposito a Gennaro Mattiello e Sandro Fusco, il preparatore, Silvio Ausiello, il fisioterapista e Guglielmo Lanni, che oggi si è messo in treno “portando” Gigi Foglio influenzato a Roma per farlo giocare. Nonostante l’entusiasmo, la concentrazione resta alta: l’obiettivo salvezza non è ancora stato raggiunto e bisogna lavorare sodo per centrarlo

Andrea Brazzatti, all. Trieste PN: Abbiamo retto il confronto per una decina di minuti, poi alla lunga è emerso tutto il loro enorme talento. Non sono contento per i tanti gol presi in controfuga, ma è anche vero che nel finale eravamo un po’ stanchi per il duro lavoro di carico fisico svolto in settimana. Questa sconfitta non cambia di una virgola la nostra situazione, siamo tranquilli e continuiamo a preparare i play out.

Marco Baldineti, all Sport Management: Una partita sulla carta scontata perché erano diversi i valori in vasca, ma poi ci vuole la giusta concentrazione per affrontare queste gare ed evitare sorprese com’è successo contro il Posillipo. Al contrario, anche partite scontate possono finire male. Oggi, come tutte le altre volte ad accezione della gara contro il rossoverdi, la squadra ha giocato bene e in maniera concentrata. Adesso dovremo cercare di fare bene e migliorare nelle prossime due partite con Bogliasco e Savona poi potremo pensare alle Final Six di Siracusa.

Giuseppe Dato, all. Nuoto Catania: Abbiamo giocato male veniamo da tante partite vinte o perse ma giocate bene e una giornata storta può anche starci, anche non dovrebbe. Se non altro abbiamo contenuto un passivo che poteva essere più pesante. Peccato perché alla fine del terzo quarto eravamo ad un solo goal da loro, ma abbiamo continuato sulla falsa riga dei primi tre concedendo troppo ad una squadra cha anche oggi ha dimostrato il suo valore.

Stefano Piccardo, all. CC Ortigia: Prova di maturità di un squadra che è stata impeccabile. Grandi ragazzi e risultato storico per il nostro club che centra le finali scudetto. Credo che, vista la vigilia difficile, il plauso vada a Vapenski autore di una gara incredibile. Nessuno dei ragazzi si è tirato indietro e il gruppo ha fatto la differenza in tutto e per tutto. Prova difensiva di livello assoluto e grande maturità nella gestione dei momenti più difficili, sono veramente soddisfatto.

Simone Aversa, all. Torino 81: Oggi abbiamo giocato male. La squadra non mi è piaciuta, abbiamo commesso troppi errori individuali. Ci siamo spenti ai nostri primi errori e piano piano siamo spariti dalla partita. Loro hanno avuto più voglia di vincere e hanno fatto valere la maggiore esperienza. Detto ciò queste partite sono interlocutorie e non hanno più molto da dire ai fini della classifica. Quelle che conteranno saranno le partite dei playout, lì ci giocheremo tutto.

Daniele Bettini, all. Bogliasco 1951: Vittoria bella ed importante per il morale. Abbiamo dato seguito alla prestazione positiva di settimana scorsa giocando con attenzione e concentrazione. Segnali importanti in vista del finale di stagione anche se la strada da percorrere è ancora molto lunga. Ora la nostra speranza è quella di riuscire a portare ai playout anche una quarta squadra. Le possibilità ci sono ma non è ancora detta l'ultima parola.

Roberto Tofani, all. RN Florentia: Non è da me commentare gli arbitraggi, siamo umani ed è lecito sbagliare ma è importante che ci sia più attenzione da parte di tutti. Quest’anno in più di un’occasione siamo stati penalizzati e non trovo giusto che alcuni errori vadano poi a condizionare il gran lavoro fatto durante la settimana. Al di là di questo oggi abbiamo fatto una grande partita, ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Vogliamo chiudere il nostro campionato in crescendo e regalare ai nostri tifosi ancora qualche soddisfazione. Faccio i complimenti al mio collega Andrea Sellaroli e alle Rari girls per la salvezza diretta. In un momento delicato per la pallanuoto, avere due squadre in serie A1 è frutto di un buon lavoro sia a livello tecnico che societario.

Sandro Bovo, all. AN Brescia: È stata una partita vera, con tanto agonismo e intensità. All’inizio abbiamo preso due gol evitabili, regali che non si devono fare a un avversario come il Recco. Poi, abbiamo corretto il tiro e siamo stati saldamente in partita. L’episodio di brutalità ci ha agevolato, sì, con il rigore ma, in concreto, considerando i tempi di trasferimento, si è tradotta in tre superiorità con soli quindici secondi di possesso palla, un non grande vantaggio se hai davanti il Recco. Certo, potevamo gestire meglio la situazione portando un cinque contro quattro, o un quattro contro tre, ma loro hanno difeso bene. Comunque, complessivamente la nostra prova è stata buona.

Nella foto
Stefano Piccardo

 

05 / 05/ 18