Volti conosciuti e volti nuovi. La pallanuoto ligure è ripartita così. Finalmente, verrebbe da dire, visto che la partenza del massimo campionato maschile era stata rimandata due volte.
Se Francesco Di Fulvio della Pro Recco ha ricominciato come aveva finito (quattro gol per lui ieri nel derby con il Quinto, stesso score anche per Mandic), Aaron Younger, nuovo straniero biancoceleste, si è presentato con una doppietta. Il derby è stato senza storia così come il Savona non ha avuto problemi a superare il Metanopoli. Qui si è visto un volto noto, ma con una calottina differente: Deddy Fondelli, ex del Recco (in prestito a Savona), ha segnato quattro reti e insieme al compagno Molina ha dato con in suoi gol il primo strappo a una partita che, alla fine, è stata più facile del previsto per la squadra di Alberto Angelini.
Il Metanopoli, infatti, ha una rosa di qualità, ma da metà gara è parso in evidente debito fisico. A proposito di volti che ritornano, tra l'altro, la Serie A1 ha riabbracciato dopo anni il portiere Francesco Ferrari, recchese, 46 anni, che nonostante i tanti gol subiti ha fatto una buona figura col Metanopoli. Dall'altra parte, non solo come squadra, ma anche come carta d'identità, Jason Valenza, classe 2005, che nel finale di match ha difeso la porta del Savona.

A proposito di volti (giovani) nuovi a Sori nel Recco hanno esordito Pietro Mangiante, 2003, nipote del più celebre Ea, e Giglio Rossi, 2004. Il nuovo tecnico Gabi Hernandez ha dato loro spazio nel finale nel contesto di una partita già chiusa. Sempre a proposito di allenatori, Gabriele Luccianti del Quinto ha rivisto la squadra dopo oltre tre settimane.
Era dal 21 ottobre che era in isolamento per un contatto con un positivo. Se, invece, ci si volesse concentrare su volti esotici, ecco Yusuke Inaba, ventenne nazionale giapponese, all'esordio in Italia. Ha alternato cose buone e altre su cui dovrà migliorare.
Di certo, avendo fatto un po' di volte avanti e indietro dal Giappone, ora si candida come giocatore più "tamponato" della Serie A1: per lui tamponi di rito ogni volta a Tokyo, Doha (scalo tecnico), Milano e Genova.(1-da Il Secolo XIX)


Nella foto (di Paolo Zeggio)
Yusuke Inaba



 

15 / 11/ 20