Ieri abbiamo pubblicato la lettera (da tempo ne eravamo a conoscenza) che un gruppo di atleti ed allenatori ha inviato alla Federnuoto per “riprendere” l’attività dei campionati, subordinata al giudizio delle autorità.

Ci sfugge però un piccolo dettaglio: è normale che atleti ed allenatori dipendano “in toto” da uno sport non professionistico?  Perchè ricordiamocelo bene la pallanuoto è sport dilettantistico.

Non esistono contratti ufficiali, non è possibile depositare i contratti in Federazione, atleti e allenatori ed operatori delle società sono alla mercè delle stesse, gestite da presidenti volubili, spesso dipendenti da sponsor che poi non onorano i loro impegni, o, casi rarissimi, dipendenti da presidenti o patron che hanno veramente soldi a profusione.

E’ normale quindi che attori ed operatori di questo sport affidino la loro vita familiare ed economica a questi soggetti, senza né arte né parte?

O sarebbe più logico che chiedessero (tutti, proprio tutti) di passare al professionismo con tutte le conseguenze del caso?
L’attuale situazione potrebbe imporre solo una situazione di grande autarchia: rifiutarsi di appartenere ad un mondo che da ottobre a maggio disputa i campionati, pretendere che tali campionati di disputino da maggio a settembre e, nei periodi invernali, lavorare in altri settori.
La lettera di atleti e allenatori conclude con una considerazione che andrebbe presa ad esempio, proprio da tutto il movimento:«Il nostro sport ci ha insegnato a lottare e a non mollare mai, sappiamo come rialzarci dalle difficoltà e vogliamo farlo nuovamente, insieme».

Oggi è proprio giunto il momento del “cambiamento”:  perchè l’emergenza Covid-19 non sta mettendo in crisi solo atleti ed allenatori di pallanuoto: le attività commerciali, quelle artigianali, le piccolo industrie a chi dovrebbero scrivere per poter ripartire e quindi sfamare le proprie famiglie?

la lettera ed i firmatari

Gentile Presidente Barelli, Spettabile Federazione
in questo momento in cui i bollettini quotidiani parlano di numeri in discesa, ci sembra giusto volerle sottoporre il nostro pensiero circa la eventuale prosecuzione dell’attività sportiva con particolare riferimento ai campionati sospesi a causa dell’emergenza sanitaria che sta martoriando il nostro paese.  
Solo ed esclusivamente nel momento in cui le autorità governative e sanitarie autorizzeranno la ripresa delle attività sportive, riteniamo giusto che i campionati ripartano dal momento in cui sono stati sospesi trovando formule e modalità condivise, considerando anche l’aumento delle date a disposizione dettato dallo slittamento delle Olimpiadi.
Abbiamo a cuore la regolarità dei campionati che ci vedono impegnati da molti mesi e diamo altrettanta importanza agli accordi circa emolumenti, rimborsi e compensi : sono tantissimi gli atleti ed i tecnici che hanno nella pallanuoto una importante fonte di sostentamento (per alcuni l’unica!), con cui provvedere a spese personali, per famiglie e figli. Annullare i campionati vorrebbe dire penalizzarle fortemente, mandando in fumo una intera fetta di economia reale. Proseguire vorrebbe dire dare continuità e non spegnere i riflettori per tanti mesi su uno sport tra i più importanti che nella prossima stagione avrà come culmine le Olimpiadi di Tokyo 2021.
Siamo quindi disposti a sederci ad un tavolo di confronto ed a valutare le possibili soluzioni, mettendoci a disposizione. Auspichiamo altresì  che le nostre associazioni e società sportive vengano sostenute in questo difficile momento. Il nostro sport ci ha insegnato a lottare e a non mollare mai, sappiamo come rialzarci dalle difficoltà e vogliamo farlo nuovamente, insieme.

Abbate Simona (Promogest)
Anastasio Fabiana (sc flegreo)
Angelini Alberto (rn Savona)
Baldineti Marco (Sport Management)
Belfiori Federico (president Bologna)
Bettini Daniele (Pn Trieste)
Bittarello Luca (SC Quinto)
Bonito Mario (Vis Nova)
Bovo Alessandro (an Brescia )
Brancaccio Roberto (Posillipo)
Calcaterra Alessandro (Vis Nova)
Calderara Edvin (an brescia)
Carbone Stefano (Locatelli)
Casali Noemi (an Brescia )
Citro Matteo (rn Salerno)
Coppoli Francesco (rn florentia)
Cusmano Raffaele (cus unime)
D’Antonio Miriam (Acquachiara)
Esposito Umberto (canottieri Napoli)
Fasolo Alessia ( aquatica Torino)
Gatto Roberto (Roma nuoto)
Giacoppo Massimo ( Ortigia)
Giordano Davide (Pescara Pn)
Gitto Niccolo (Metanopoli)
Guelfi Elena ( Varese)
Guidaldi Gian Marco (Bogliasco 1951)
Ivovic Aleksandar (pro Recco)
Kacar Nenad (nuoto Catania)
La Penna Federico (Anzio Waterpolis)
La Penna Michele  (Roma Nuoto)
Luccianti Gabriele (sc quinto)
Magalotti Daniele (Bogliasco 1951)
Malato Giusi (torre del grifo)
Mammarella Francesco (metanopoli)
Marino Esmeralda (Brizz)
Miceli Martina (orizzonte Catania)
Millo Giulia (bogliasco 1951)
Minopoli Linda ( f&d waterpolis)
Mirarchi Cristiano ( S. management)
Mirarchi Maurizio (Anzio waterpolis)
Nucifora Caterina (Locatelli)
Occhiello Mauro (Acquachiara)
Perra Maurizio (Promogest)
Petronio Ray (Pn Trieste)
Piccardo Stefano (ortigia)
Posterivo Stefano (plebiscito Padova)
Pozzi Stefano (Como nuoto)
Presciutti Cristian (an Brescia)
Risso Marco (president Bologna)
Rizzo Valerio (rn Savona)
Romanó Maria (Como Nuoto)
Romiti Davide (Snc Civitavecchia)
Pasca Luca (arechi)
Saccoia Paride (Posillipo)
Santandrea Ludovica (Tolentino)
Scotti Galletta Andrea (RN Salerno)
Sinatra Mario (bogliasco 1951)
Sowe Sara (rn Imperia)
Starace Daria ( Volturno sc)
Stieber Mercedes (rn Imperia )
Teani Laura (plebiscito Padova)
Tofani Roberto (rn florentia)
Tomassini Giulia (castelli romani)
Tozzi Vincenzo (Acquachiara)
Vaccalluzzo Moira (torre del grifo)
Zilleri Carlo (Brizz)

10 / 04/ 20