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La Pro Recco è la prima squadra italiana ad entrare nella Hall of Fame della Cultura Sportiva, riconoscimento istituito a Matera "Capitale Europea della Cultura".
Lo fa grazie alla Champions League itinerante, l'iniziativa ideata dal presidente Maurizio Felugo, definita dal comitato organizzatore "un esempio per le altre società". Proprio il numero uno biancoceleste ritirerà il premio insieme a Stefano Tempesti, lunedì 11 marzo, alle ore 11, presso il centro polisportivo Benessere Light, a Matera, in un evento che coinvolgerà anche numerosi giovani pallanuotisti del territorio.

Ecco la motivazione con cui è stata scelta la società campione d'Italia: «Di solito si dice nemo propheta in patria. Nessun dubbio sul fatto che la Pro Recco sia una eccellenza delle sue due patrie: l'Italia e la pallanuoto. La decisione di disputare gli incontri casalinghi della Champions League lontano da casa non è una presa di distanza dai propri tifosi, al contrario è l'assunzione consapevole di un ruolo da ambasciatrice dei valori di una disciplina che oltre tutto rappresenta uno dei caratteri di un Paese come il nostro che ha celebrato le prime partite in piscina naturali prima di trasferirsi in impianti più moderni. La iscrizione nella Hall of Fame della Cultura Sportiva della Pro Recco valga come esempio per altre società».

La Hall of Fame della Cultura Sportiva è stata istituita a Matera, Capitale Europea della Cultura, il 22 febbraio scorso, nel giorno in cui si ricordava il decennale della scomparsa di Candido Cannavò. Lo stesso storico direttore della Gazzetta dello Sport è stato uno dei primi iscritti con la Fondazione che porta il suo nome, insieme alla Panini e al Centro Sportivo Italiano.

12 / 03/ 19

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