Lasciate ogni speranza o voi che pallanuotate. Il Volpi "reaparecido" significa una sola cosa per chiunque non indossi una divisa biancoceleste: si combatterà per il secondo posto.
Il fatto che il tycoon della logistica petrolifera nell'ultimo anno avesse diradato le sue apparizioni nelle piscine dove giocava la sua Pro Recco - in pratica si era visto solo a Budapest per la Final Six di Champions League 2016 e al torneo di preparazione a Montecarlo lo scorso settembre - aveva indotto a sperare (e diciamolo anche un po' gufare) gli avversari dei "cannibali di Punta S. Anna" che la monarchia, assoluta in Italia e appena appena limitata in Europa e nel resto del mondo, stesse per tramontare. Il discorso della corona, tenuto dal patron recchelino venerdì sera  davanti a una folta platea di amici e sostenitori all'E.vent Beach in Passeggiata Punta S.Anna - l'ex Ristorante 4 Vele, comprato e rimesso a lucido in versione moderno-scicchettosa - non lascia spazio a illusioni: "La scelta di affidare la direzione del club a Maurizio Felugo un anno fa si è rivelata azzeccata. In questi mesi sono stato un po' meno presente perché il mio lavoro e i miei affari richiedevano il mio intervento diretto dove ho il core business. Ma anche da lontano seguivo con costante partecipazione le vicende della "nostra" Pro Recco, rassicurato dall'ottimo lavoro impostato da Maurizio e dai suoi collaboratori. Tanto è vero che ho deciso di metterlo a capo della holding  che non solo controlla la Pro Recco pallanuoto ma anche lo Spezia Calcio e tutte le nostre partecipazioni in società sportive. E adesso possiamo passare a una nuova fase della nostra avventura: vogliamo crescere ancora, vincere tanto naturalmente, ma dotarci anche delle infrastrutture necessarie, di un settore giovanile di valore assoluto, e altre idee che più avanti vi annunceremo. Lo dico qui, pubblicamente che il progetto per la piscina di Punta S.Anna riparte, rivisto e migliorato, così come intendo portare avanti la costruzione del centro sportivo polivalente nell'area ex IML già acquistata".  
A sancire la sinergia con lo Spezia Calcio c'erano il tecnico Di Carlo, il d.s. Fusco, quasi l'intero direttivo. A ribadire l'alleanza (strategica?) con la Virtus Entella sono intervenuti Antonio Gozzi, accompagnato dal d.g. Matteazzi e dalla figlia Vittoria, che dirige WyLab, l'incubatore di star up tecnologiche che il presidente della società calcistica (colori sociali biancocelesti) ha inaugurato l'anno scorso nel centro di Chiavari. E Volpi ha voluto accanto a sé nella festa anche Giampiero Fiorani che ha l'incarico di riorganizzare il suo impero multinazionale.
Non è un caso che la presentazione della società di Punta S. Anna fosse stata procrastinata sino alla vigilia della quinta di campionato. Si attendeva la grande "rentree" di Volpi. Apparso in grande  forma, non si è sottratto al fuoco di fila delle domande. "Se ho fiducia di vedere il termine delle vicissitudini per la piscina di Punta S. Anna? Ho l'assoluta certezza che ne verremmo a capo, con Felugo siamo concentrati al centouno per cento sul traguardo. Maurizio sta dimostrando da presidente la stessa tenacia che aveva in acqua da giocatore. Mi sbilancio e dico che nel 2017 partiremo con i lavori e che nel 2020 festeggeremo l'ennesimo scudetto con un tuffo nella vasca che da cinquant'anni è la casa della Pro Recco"
Un rapido accenno ai suoi interessi calcistici: "Mi sono affezionato anche a Spezia e alla sua squadra. Che era e resta il mio principale intervento nel mondo del calcio. Il mio nome era stato accostato alla Sampdoria ma con Ferrero parlammo di altro, mi prospettò l'idea di prendere la Roma! No, il discorso sul club blucerchiato, per il quale ho sempre fatto il tifo, è chiuso. Certo se in un futuro, se non fossi più a Spezia, tra la possibilità di acquistare, che so, la Fiorentina o la Samp non avrei dubbio su chi scegliere:" Il calcio è l'interesse della maturità, ma l'amore giovanile era e resta uno solo. "Recco forever. Lo detto e lo ripeto. Siamo in una nuova fase, ci stiamo preparando a costruirci i campioni in casa, l'Academy ideata da Felugo è partita alla grande, certo che un settore giovanile ancor più della prima squadra deve avere "un tetto" tutto suo Ecco perché oltre alla ristrutturazione e la copertura di Punta S. Anna, è indispensabile avere una'altro piscina coperta circondata da tutte le utilità, da terreni e strutture per altri sport, la foresteria e gli appartamenti per i giovani e gli atleti che arrivano da fuori. Ho in mente una città sportiva nell'area area ex IML. Ci vorrà un'eternità? Non credo, se mi lasciano fare: guardate che cosa abbiamo realizzato in pochi anni a Spezia, il centro sportivo del Ferdeghini viene portato ad esempio in tutta Italia..."

Undici scudetti consecutivi, dieci Coppe Italia, cinque Supercoppe e  cinque Coppe Campioni messi in bacheca dal 2006, anno di inizio del'era Volpi. La pallanuoto non è stata più la stessa da quando si è abbattuto il "ciclone Gabriele".. Abbraccia il suo predecessore alla guida della Pro Recco, Gianni Carbone, proprietario del ristorante La Manuelina e gli promette: "Gianni preparati che avremo tanto da festeggiare. Potremmo prendere un'altra stella (a oggi sono 30 gli scudetti della Pro N.d.R.) e arrivare a dieci Coppe Campioni (siamo a quota 8)". Così, tanto per non esagerare...

Nella foto da sin Vlado Vujasinovic, Maurizio Felugo e Gabriele Volpi.

11 / 11/ 16