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La notizia, che ha dell’incredibile, è stata puibblicata dal sito stateofswimming.com, nell’articolo  firma Craig Lord (link ><).
Ne riassumiamo brevemente le parti più salienti.  La scorsa estate il settimanale L'Epresso aveva pubblicato un articolo in merito a presunte irregolarità amministrative (link ><)

La polizia svizzera ha sequestrato documenti durante una perquisizione a sorpresa negli uffici della LEN, nell'ambito di un'indagine sulle accuse di irregolarità finanziarie e "condotta impropria" mosse contro l'esecutivo della federazione.
Gli agenti della polizia di Vaud hanno perquisito gli uffici della LEN a Nyon martedì questa settimana come parte di un'indagine condotta dal pubblico ministero di La Côte nel cantone di Vaud, in Svizzera.

Tutti e tre i dirigenti più anziani della LEN, al momento dei presunti eventi, sono anche membri attuali del bureau della FINA. Tra loro il presidente, Paolo Barelli, anche capo della federazione italiana di nuoto (FIN), il segretario generale, David Sparkes, anche l'ex amministratore della British Swimming, e il tesoriere fino alle ultime elezioni, Tamas Gyarfas, l'ex capo dell'Ungheria federazione di nuoto.

Resta inteso che tutti e tre gli uomini sono indagati dal procuratore svizzero in relazione alle accuse mosse dopo che un ex presidente della lega europea e presidente della federazione svizzera, Bartolo Consolo, ha informato i colleghi del consiglio delle sue preoccupazioni.

Da voci di corridoio si è venuto a sapere che il mese prossimo potrebbero essere chiamati ed interrogati i vari testimoni.
La denuncia risale alla scorsa estate ed a causa del covid il procedimento ha dovuto interrompersi.

C’è da rimarcare che, dopo il diniego del bureau della LEN a procedere ad un’indagine interna ed indipendente, Consolo ha presentato due esposti ai procuratori svizzeri e italiani, a due gruppi di etica sportiva, tra cui l'organismo interno della FINA.

La polizia di Vaud ha confermato a Craig Lord, che ha denunciato quanto accaduto sul sito stateofswimming.com quanto segue: «E’ stata aperta un'indagine sulle accuse di gestione impropria nei confronti di dirigenti della LEN da parte del pubblico ministero del distretto di La Côte; per conto del pubblico ministero, martedì 16 marzo, presso la sede della Lega europea di nuoto, è stata effettuata una perquisizione da parte degli agenti della Polizia di sicurezza. Sono stati sequestrati documenti utili per ulteriori accertamenti.
Polizia Cantonale Vaudoise.

La conferma della perquisizione negli uffici LEN ha coinciso con la notizia da Mosca che un altro membro dell'Ufficio LEN, Alexei Vlaskov, è stato arrestato con l'accusa di frode. Vlaskov è anche il presidente del Comitato tecnico subacqueo della FINA.

Nella foto La Presse
Paolo Barelli

18 / 03/ 21