A1 maschile: Savona ferma, Salerno ferma.
A1 femminile: Trieste ferma, Padova ferma.

Due partite per campionato rinviate. Le emozioni che una competizione regala agli appassionati svanite.

Certamente queste partite si potranno recuperare, ma a questo punto ci chiediamo se ne vale la pena.
Perché le società stanno facendo sforzi incredibili, ma sembrano vanificati da altre concause.
Perchè c’è un altro problema, che sembra scivolare addosso a tutti: questi ragazzi quando escono dagli impianti cosa fanno? Chi frequentano? Utilizzano mezzi pubblici? E poi tornano in piscina “contagiati”? Ed i ragazzi che vanno a scuola?

Il vero problema è proprio questo: forse qualcuno storcerà il naso, ma consideriamo anche che questi ragazzi, quando poi risultano positivi ai tamponi, sono costretti a periodi di quarantena interminabili, per poi ricominciare una preparazione approssimata, allenamenti a singhiozzo, e magari non poter giocare perché la squadra avversaria ha atleti in quarantena.

Tutti gli sport di squadra stanno patendo questa situazione: o si adottano misure drastiche, dai costi elevatissimi (per la pallanuoto impensabili) come bloccare tutti le squadre in bolle “ad hoc”, o questo stillicidio vedrà la fine solo quando arriverà un vaccino.
Ne riparleremo a primavera 2021. Statene certi.

 

20 / 11/ 20