Autore


La FINA è ritornata con risolutezza sulla inopportuna decisione della LEN di sospendere dalle sue manifestazioni Croazia e Portogallo, e, soprattutto, di accettare la richiesta delle federazioni europee di convocare un Congresso elettivo straordinario.
Lo fa con un’altra comunicazione al presidente della lega Europea, Paolo Barelli, e a tutto lo staff dirigenziale (in pratica al bureau e all’ufficio di presidenza), obbligandolo (ieri) a riunirsi oggi (nel tardo pomeriggio) per cancellare tale decisione, e sopratutto per fissare ufficialmente la data del nuovo congresso straordinario elettorale.Brent Nowicki

, direttore generale della FINA (nella foto d'archivio), non usa mezzi termini e chiede:
1) nell’ordine del giorno del Congresso Straordinario dovrà essere contemplato l’elezione di un nuovo bureau in sostituzione di quello attuale.
2) Impone alla LEN di accettare ogni domanda di candidatura al bureau per garantire un pluralismo democratico.
3) Infine la revoca della esclusione (che definisce “illegale”) di Croazia e Portogallo.

Ma la mazzata della FINA si concretizza nei tempi in cui esige una risposta: 24 ore.

In calce copia originale della comunicazione FINA



 
24 / 11/ 21