Non perde tempo Paolo Barelli a “leggere” pro domo sua il nuovo decreto emanato dal Governo: e così come se nulla fosse stabilisce che tutti i giocatori che partecipano ai campionati nazionali, sono atleti “d’interesse nazionale”.

Siamo curiosi di vedere quante volte sono stati convocati a collegiali delle nazionali maggiori, dalla senior alla under 17, D’Amore che milita nell’Oasi di Salerno, o Guaresi della RN Palermo, o Pagliuchi della Chiavari Nuoto, o Genoni della Pallanuoto Como, o Cialdella del Torino 81, o Femiamo della Cesport.

La sensazione è che la Fin si voglia mettere in vetrina: ma alle volte, sono proprio i primi della classe a combinare i guai maggiori.

Questo il testo del comunicato FIN

A seguito della pubblicazione del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo scorso che, insieme alle ulteriori disposizioni restrittive a beneficio della salute pubblica, prevede (Art 1, punto 3, lettera d - Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale) come "gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai Giochi Olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali (...)", la Federazione Italiana Nuoto - attenendosi ossequiosamente e scrupolosamente a quanto disposto - comunica che sono da considerarsi “atleti di interesse nazionale”:
- gli atleti tesserati che abbiano partecipato o siano qualificati ad un Campionato Nazionale in una disciplina federale in qualsiasi categoria d’età, ad esclusione della categoria Esordienti.

 

10 / 03/ 20