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L'ultimo turno per il 2016  procura un paio di sussulti: per esempio il Recco ad Albaro potrà per una volta impegnarsi per tenere a distanza una Sport Management cresciuto moltissimo nei mesi scorsi. Il pronostico è ancora una volta unidirezionale, ciò non toglie che l'invincibile armata di Vujasinovic dovrà almeno sudarsela. Occhio al Savona che va a Brescia senza avere niente da perdere e per questo diventare pericolosissimo nei confronti della sua ex bandiera Bovo e di una squadra che ha fatto gli straordinari a Dubrovnik senza contropartita. Confronti incerti a Torino come a Roma mentre a Bogliasco nell'aria si annuserà più tensione che cloro: i padroni di casa hanno sprecato troppo, se non vincono il derby si vedranno recapitare una bolletta più salata di quella pretesa dal gestore idrico, che per poco non li ha lasciati all'asciutto (non metaforico). Una volta completato questo turno ci si blocca per permettere alle coppe e alle nazionali di fare il loro giro. Per lo scudetto ne riparliamo tra un mese, sempre che vi ricordiate...

 

BOGLIASCO BENE (p. 5) - QUINTO (p. 1)  Piscina Vassallo,ore 18

E' l'ora della verità in casa Bogliasco. Sabato si chiuderà la stagione più vincente, ma anche più travagliata, nella storia della pallanuoto biancazzurra. E la sfida che farà da cornice non sarà affatto una gara come le altre.
Alla Vassallo è infatti atteso il Quinto, per dare vita ad un derby da sempre molto sentito e denso di significati. Da buon capitano, Gimmi Guidaldi chiama a raccolta i propri compagni in vista di un appuntamento che non si può sbagliare: “Questa per noi, sportivamente parlando, sarà una partita da vincere o morire – sostiene il numero 4 bogliaschino – c'è un solo risultato che ci interessa e per il quale lotteremo: la vittoria. Del resto non abbiamo alternative. La nostra classifica non è il massimo e se non vogliamo guai non possiamo più permetterci passi falsi. Soprattutto in casa”. L'urlo del capitano è uno sprono a tutto il gruppo: basta errori, basta regali. Dopo due pareggi e una sconfitta è giunto il momento di esultare anche tra le mura amiche: “E' vero quest'anno in casa non abbiamo ancora vinto – sottolinea Guidaldi – però l'unica vera gara che abbiamo sbagliato è stata quella persa con Torino. Per il resto abbiamo ottenuto due buoni pareggi contro squadre ben quotate come Savona e Trieste, a dimostrazione che alla Vassallo non è facile per nessuno. Qui a fare la differenza sono i nostri tifosi. Il loro incitamento costante, anche nelle partite più difficili, ti spinge sempre a dare più del 100%. A volte, quando sono in acqua, mi sento talmente tanto trascinare dai loro cori che mi metto anch'io a cantare con loro. E' realmente qualcosa di incredibile che noi possiamo contraccambiare soltanto in un modo: dando il massimo e vincendo”. Per giustificare le difficoltà di questo inizio di stagione basta guardare la carta d'identità di una squadra giovanissima, nella quale solamente in tre hanno più di 23 anni: “Sapevamo bene che non sarebbe stato facile – prosegue ancora Guidaldi – perché è naturale che un gruppo così difettidi esperienza e che abbia repentini cambi di umore, passando da momenti di estrema esaltazione ad altri di totale black-out. Ciò si è visto molto bene contro Torino, dove una volta passati in vantaggio con un pizzico di malizia in più avremmo portato a casa la gara senza troppi problemi. Invece ci siamo fatti travolgere dall'ansia e sappiamo come è andata. Viceversa con Trieste è accaduto l'esatto contrario: quando sembravamo in balia dell'avversario è bastato un gol per riaccendere la scintilla e farci ritornare in partita. Sono cose normali ma che dobbiamo imparare a gestire gara dopo gara”.

 Non sarà una partita come tutte le altre per loro due. Giacomo Boero e Filippo Bianchi reciteranno il ruolo degli ex: oggi colonne biancorosse, dopo tanti anni spesi con la calottina biancoazzurra. Ma in vasca ci sarà poco spazio per le emozioni: i ragazzi di Marco Paganuzzi sono alla ricerca della loro prima vittoria nel massimo campionato, quelli di Daniele Bettini andranno anch’essi a caccia di punti importanti per la salvezza.  “Sarà una partita molto difficile - dice Bianchi- Sappiamo che uno dei punti di forza del Bogliasco è proprio quello di giocare in casa, davanti al suo pubblico e nella sua piscina. Tuttavia si tratta di una vasca che anche noi conosciamo molto bene, abbiamo giocato lì per tanti anni e dovremo sfruttare questo fatto. Affronteremo comunque una squadra forte, che gioca da parecchio tempo in serie A1 e che ha uomini di grande esperienza. Noi però siamo in crescita, nelle ultime partite solo alcuni episodi sfavorevoli ci hanno negato la possibilità di fare punti: dovremo essere bravi a capovolgere questi episodi e a trarne finalmente vantaggio, tenendo il punteggio il più possibile basso soprattutto in avvio. A livello personale sarà senz’altro una sfida particolare perché mi ritroverò di fronte a giocatori con cui ho condiviso tante esperienze, con cui sono cresciuto. Li saluterò con affetto prima della partita, magari dopo andremo anche a mangiare insieme, ma in acqua saremo semplici avversari, senza sconti“. 

PRO RECCO (P. 27) - BPM SPORT MANAGEMENT (p. 22) Piscina di Albaro, ore 20,30

Per i biancocelesti, reduci dalla vittoria di Trieste per 9-2, lapartita giusta per misurare i progressi richiesti da mister Vujasinovic. Rispetto alla trasferta di mercoledì, l’allenatore serbo si affiderà di nuovo all’esperienza di capitan Tempesti e punta al decimo successo trascinato dall’entusiasmo dei giovani. "Affrontiamo una squadra attrezzatissima - ammette Andrea "Deddy" Fondelli - sarà una gara incerta fino alla fine. La Sport Management ha fatto un'ottima campagna acquisti e certamente lotterà per i primi posti: il pareggio conquistato con il Brescia lo dimostra. Sono molto contento di giocare alle piscine di Albaro, per me si tratta della prima volta visto che ho saltato l'esordio di Champions con l'Hannover. Quella sera ho ammirato uno spettacolo bellissimo e mi auguro che domani le gradinate siano stracolme".Come tre settimane fa, la vasca genovese ospiterà uno spettacolo extra-partita: prima del match ritornerà la Pro Recco Experience, con visita agli spogliatoi, incontro con i giocatori e aperitivo; tra il secondo e il terzo tempo, invece, spazio ad un'esibizione di nuoto sincronizzato; la serata proseguirà anche dopo la gara con il “Quinto Tempo”, organizzato nell’Area Hospitality, con degustazione a buffet e brindisi in compagnia della squadra. 

La BPM Sport Management vuole chiudere alla grande il 2016. Anche se manca ancora una partita da giocare, per coach Gu Baldineti è già tempo di bilanci: “E’ stato un 2016 estremamente positivo. Nella prima parte dell’anno con il terzo posto sia in Coppa Italia che in Campionato abbiamo confermato quanto di buono fatto l’anno precedente. Nella seconda, abbiamo fatto addirittura meglio, visto che oltre all’ottimo campionato che stiamo disputando, bisogna aggiungere anche l’accesso al Terzo Turno di Champions League e alla semifinale di Euro Cup. Il tutto nonostante l’esclusione, per fini regolamentari, dalla Coppa Italia”. E infine c'è la Pro Recco: “Inutile dire che sono ancora più forti dello scorso anno. Basta pensare a come hanno battuto sabato scorso i Campioni d’Europa dello Jug Dubrovnik (8-11 in Croazia, ndr), gli stessi che mercoledì hanno battuto nettamente la An Brescia nella finale di Supercoppa Len (10-4, ndr). Proprio per questo - continua l’allenatore ligure - Dovremo scendere in vasca con la massima concentrazione e non sottotono come accaduto nel primo tempo contro il Bogliasco. Sia chiaro non cerco alibi - conclude - ma mi sarebbe piaciuto affrontare i Campioni d’Italia con Bini e con Deserti a disposizione”. Sulla stessa linea anche il Capitano Andrea Razzi: “Il 2016 è stato senza dubbio positivo. Abbiamo vissuto il nostro primo anno a Busto Arsizio e devo dire, come già fatto qualche giorno fa, che l’accoglienza è stata straordinaria. Quanto ai risultati siamo contenti di quelli raggiunti finora, ma non vogliamo fermarci, soprattutto ora, perché tra un mese circa ci giocheremo l’accesso alla Finale di Euro Cup. Visto che siamo alla fine dell’anno - continua - è doveroso, in qualità di capitano, un ringraziamento ai miei compagni di squadra e a tutto lo staff, in particolare al Presidente Tosi e a mister Baldineti. Con loro due ho iniziato cinque anni fa questa avventura, nata in Serie B e culminata con le partecipazioni alle Coppe Europee. Ne abbiamo fatta di strada insieme”. Infine un pensiero anche alla partitissima: “Ormai siamo in emergenza da cinque partite. Affrontare la Pro Recco senza un centroboa come Arnaldo Deserti e un giocatore del calibro di Bini, diventa difficile. Nonostante ciò domani venderemo cara la pelle. Daremo il massimo, questo è certo, anche perché dopo il pareggio con Brescia la consapevolezza nei nostri mezzi è aumentata. Abbiamo dimostrato che se giochiamo come sappiamo, possiamo mettere in difficoltà chiunque”.

Tutti i tifosi potranno seguire la partita anche in diretta streaming su http://www.federnuoto.it/live/in...

AN BRESCIA (p. 22) - RN SAVONA (p. 15) Piscina di Mompiano, ore 18

La piena consapevolezza di essere stati ben al di sotto dei propri standard, come trampolino per un pronto rilancio: dopo la brutta sconfitta subita, a Dubrovnik, nella finale di Supercoppa Len, l’An Brescia riavvolge il filo delle emozioni e si rituffa in campionato con la ferma intenzione di tornare a far bene. Il sette di Sandro Bovo riceverà la Rari Nantes Savona per la decima giornata del torneo tricolore. Conto lo Jug, i biancazzurri si sono espressi assolutamente non in linea con le proprie potenzialità e questa considerazione deve servire come principio guida per un’immediata reazione: davanti a un Savona in salute (situata al quinto posto in classifica, la compagine di Alberto Angelini è in piena corsa per confermarsi nelle sei realtà che si giocheranno lo scudetto), l’An sa di trovare un ottimo banco di prova ed è decisa a pigiare al massimo sull’acceleratore fin dalla prima azione. Il match con la Rari dell’ex Damonte, spianerà la strada a un’altra sfida molto importante come quella di mercoledì sera – sempre a Mompiano -, con il fortissimo Szolnok, appuntamento che sarà valido come terza giornata del gruppo A di Champions League. "Essere stati battuti in modo così netto dallo Jug – afferma capitan Christian Presciutti -, ci ha lasciato tanto dispiacere e delusione, ma dobbiamo, e vogliamo con tutte le forze, andare avanti. Il Savona è composto da tanti giovani che si stanno comportando in maniera positiva e sono certo che verranno a Brescia per confermarsi; da parte nostra, vogliamo risollevarci il più velocemente possibile, vogliamo reagire per far valere qualità di un gruppo che ha tanto da dire. Tutta la squadra vuole chiudere l’anno in bellezza, per cuicon Savona e con il Szolnok, l’obiettivo è vincere".

REAL MUTUA TORINO 81 (p. 6) - PALLANUOTO TRIESTE (p. 11) Piscina Monumentale, ore 18

La prevedibile sconfitta casalinga incassata dai campioni d’Italia in carica non ha lasciato particolari strascichi in casa Pallanuoto Trieste. Solo un bel po’ di tossine nei muscoli, rese ancora più fastidiose dal poco tempo per recuperare, considerato l’impegno ravvicinato in terra piemontese. La squadra si è allenata giovedì nella piscina di Capodistria, ha svolto una seduta di analisi video, poi nella mattinata di venerdì è partita alla volta di Torino,. C’è fiducia, anche se la compagine sponsorizzata Samer & Co. Shipping è ben consapevole delle difficoltà che l’attenderanno alla Monumentale. “E’ una delle trasferta più difficili di tutto il campionato – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste Stefano Piccardo – il Torino è una buona squadra, ha operato bene sul mercato trovando rinforzi adeguati, e davanti al pubblico amico riesce ad esaltarsi. Dovremo giocare con grande concentrazione”. Gli alabardati sono a digiuno di vittorie dal 19 novembre (8-12 in casa dell’Ortigia Siracusa) nonostante una serie di prestazioni di tutto rispetto. “Forse ci manca qualche punto – continua Piccardo – ma guardarsi indietro è inutile. Pensiamo al prossimo avversario e soprattutto pensiamo a noi stessi. Servirà tanto carattere per conquistare il bottino pieno in Piemonte, dovremo esprimerci da squadra quadrata, consapevole dei propri mezzi. E’ arrivato il momento di giocare bene e di conquistare punti. Ma non sarà per nulla facile. Anzi”. “I piemontesi hanno buone individualità – analizza ancora Piccardo – dovremo evitare di subire troppi gol ad uomini pari e limitare i loro tiratori nelle situazioni di superiorità numerica. Sarà battaglia, come sempre. Ci faremo trovare pronti”.

ROMA VIS NOVA (p. 11) - CN POSILLIPO (p. 13)  Piscina Foro Italico, ore 18

La Roma Vus Nova viene daun ottimo pareggio  a Napoli contro la Canottieri, un match che poteva regalare qualcosa in più in termini di punti, ma che comunque ha evidenziato il buon momento della squadra capitolina. Il Posilliponel turno infrasettimanale ha sconfitto in maniera agevole la Lazio. Attenzione in attacco a Mattiello, Saccoia, a Subotic autore di 20 reti (giocherà, la società ha pagato la multa per farlo scendere in acqua), e all’ex Cuccovillo. Roma può contare su Antonio Vittorioso (17 reti) e un gruppo che sta girando bene. Unico precedente in stagione l’8-8 nella prima fase di coppa Italia. Non ci sarà Simone Pappacena, squalificato per una giornata. Non sarà una partita come le altre, lui nato e cresciuto proprio nel Posillipo, Lorenzo Briganti che sente il match in maniera diversa. “Dopo 12 anni nel Posillipo mi trovo a giocare contro, una vita per me in quella piscina. Speriamo di farci un bel regalo di Natale, non sarà affatto una partita facile, loro sono una buona squadra che ha meno punti di quelli che potrebbe avere. Sono giovani, ma di grande talento per questo dovremo prestare la massima attenzione, giocheremo a viso aperto, cercando di metterli in difficoltà. Rispetto alla coppa Italia entrambe le squadre sono cresciute, sarà una bella partita”. La gara sarà trasmessa in differitatv lunedì 19 dicembre alle 22:10 su Rete Sole (Ch. 87 del digitale terrestre).
 

SS LAZIO NUOTO (p. 0) - CARPISA YAMAMAY ACQUACHIARA (p. 12) Piscina Foro Italico, ore 19,30

La Lazio affronta la squadra contro la quale ha ottenuto la prima e unica vittoria di questa stagione in occasione del primo turno di Coppa Italia ad Ostia. I ragazzi di Massimo Tafuro affronteranno quindi un'altra compagine napoletana, a distanza di pochi giorni dalla sconfitta contro il Posillipo. Dall'ultimo allenamento non arrivano buone notizie. Matteo Leporale ha scontato le due giornate di squalifica ma è ancora debilitato a causa della sindrome
 nfluenzale che lo ha fermato durante la settimana. Luca Di Rocco, invece, ha avvertito un riacutizzarsi del problema al gomito che lo ha tenuto fuori nei primi due mesi della stagione. Anche William De Vena ha un guaio muscolare ad una spalla ed è in forte dubbio. Dall'altra parte l'Acquachiara si presenta a Roma dopo aver vinto già tre scontri diretti, l'ultimo due giorni fa contro il Torino, pur soffrendo molto. L'allenatore Massimo Tafuro prova a caricare l'ambiente: "Ci dobbiamo credere e, provare a farci un bel regalo di Natale che farebbe bene a tutti, dobbiamo tentare con tutte le nostre forze. C'è una punta di rammarico per le condizioni fisiche con cui affrontiamo l'Acquachiara, gli eventi ci stanno mettendo a dura prova, Di Rocco, De Vena e Leporale non sono in buone condizioni, ormai ci siamo abituati, fino ad ora in nessuna partita abbiamo potuto giocare al completo dall'inizio alla fine. L'Acquachiara è una squadra che ha una sua struttura, con gli stranieri, sicuramente è un match nel quale pensiamo di poter far bene; rispetto alla vittoria di coppa è cambiata, è una formazione che gioca una pallanuoto ortodossa, quadrata, Pino Porzio sa come mettere bene i giocatori in acqua, si difende bene senza concedere tiri facili, davanti hanno due ottimi elementi come Lapenna e Krapic che ci costringeranno al doppio lavoro di coprire i tiri da fuori e chiudere al centro senza concedere troppe espulsioni, perché loro sanno sfruttarle. Le avversarie nella corsa salvezza le abbiamo viste, ci siamo resi conto del valore degli altri, noi possiamo ancora farcela, ne siamo convinti, ma fare tante partite senza vincerle non aiuta, è dura, i ragazzi si stanno comunque comportando bene, stiamo lavorando. Domani è l'ultima dell'anno, poi ci fermeremo, una pausa per ricaricare le energie e migliorare. Certamente un risultato positivo fin qui non avrebbe guastato, magari domani…".
Grazie alla collaborazione con la Lazio Calcio, la partita tra S.S. Lazio Nuoto e Acquachiara verrà trasmessa in differita
su Lazio Style Channel, canale 233 del bouquet di Sky, mercoledì 21 dicembre alle 21,30 e venerdì 23 dicembre alle 19. La gara verrà trasmessa in streaming, basterà collegarsi 10 minuti prima del fischio d'inizio sul sito: www.sslazionuoto.it

Federico Lapenna, capitano della Carpisa Yamamay Acquachiara ed ex laziale, spiega i motivi che lo inducono a considerare la Lazio un’avversaria tutt’altro che facile: “Finora hanno perso tutte le partite, ma proprio per questo motivo moltiplicheranno gli sforzi per tentare di cancellare lo zero in classifica. Per loro è l’ultima spiaggia”. Porzio potrà contrare su tutti gli effettivi a disposizione, dovrebbe essere confermata la formazione che mercoledì ha battuto il Torino 81 nel turno infrasettimanale. 

CANOTTIERI NAPOLI (p. 19) - ORTIGIA (p. 12) Mercoledì 21 dicembre, Piscina Scandone ore 16

Ortigia, Brescia, Posillipo e Bogliasco una partita in meno.

 

nella foto la piscina Vassallo di Bogliasco...tranquilli l'acqua c'è ancora

16 / 12/ 16