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Adam Krikorian, ct della nazionale USA e guru della pallanuoto mondiale femminile, è in Ungheria con la sua nazionale per affinare  lo stato di forma delle sue atlete. Accompagnato da Attila Bíró, ct della nazionale magiara, ha fatto visita all’ UVSE-FTC per seguire da vicino uno dei suoi gioielli, Jamie Neushul.
« Per la carriera e la crescita di Jamie è importante che abbia l'opportunità di giocare in una squadra ungherese importante – ha dichiarato Krikorian -. Ed è stato interessante osservare gli allenamenti del club».
Il Ct americano in tournèe in Europa, è arrivato in Ungheria dalla Spagna, dove ha visionato Margaret Steffens e Kiley Neushul in forza al Sabadell, e poi andrà in Grecia. «Considero la pallanuoto ungherese fra le migliori al mondo – continua Krikorian –. E’ molto cambiata ultimamente, anche se mancando un anno e mezzo alle Olimpiadi anche altre squadre potrebbero avere grandi miglioramenti.»

Profondo conoscitore della pallanuoto mondiale, rifugge il paragone con la pallanuoto maschile, ed è convinto che la forbice nelle competizioni femminili si è molto allargata: «Ci sono anche squadre provenienti dall'Asia, dall'Australia, dall'America e dall'Europa che sono sempre sul podio, il che rende molto eccitante seguire la pallanuoto femminile».

Non risponde chiaramente, però, alla domanda di Bíró se la pallanuoto americana potrà essere spodestata dal trono su cui ormai siede da anni.
«Per il momento nei miei piani ci sono le Olimpiadi di Tokyo. Mi piace molto la gestione della squadra femminile, affrontare molte sfide, anche se è difficile riuscire sempre a vincerle, ma finora ci siamo riusciti. Dopo le Olimpiadi? Non lo so se continuerò a lavorare con le ragazze o cambierò direzione. Spero che anche il movimento maschile americano abbia un’evoluzione positiva, perché sarebbe molto importante per lo sport USA. Lavorano sodo, la speranza è quella di riuscire ad ottenere risultati migliori a Tokyo rispetto a Rio». (dal sito della federazione ungherese)


Nelle foto Madar Dávid/MVLSZ
in alto Adam Krikorian e Attila  Bíró
in basso la panchina USA nell'incontro con l'FTC

11 / 02/ 19