Arriva in tarda sera la nuova orrdinanza della Protezione Civile che blinda l’Italia, dal nord al sud, senza distinzioni di zone.
Non sarà possibile spostarsi senza giusta motivazione, non sarà possibile andare al pub, non sarà possibile andare al cinema o a teatro, non sarà possibile andare in palestra o in piscina.
Il Premier Giuseppe Conte lo ha comunicato attraverso una conferenza stampa ale ore 21,20, conferenza trasmessa da tutte le reti televisive.

Misure drastiche, l’unico modello oggi esistente per cercare di frenare la diffusione del virus.
Con questo decreto si fermano dunque anche gli allenamenti delle squadre fino al 3 aprile, anche se, come ha dichiarato oggi il ministro dello sport Spadafora, dovrebbe anche arrivare un altro decreto più specifico che blocca le attività sportive.

Se la Cina, da dove è partito tutto, è riuscita a contenere e bloccare la diffusione, l’insipienza di tantissimi nostri concittadini, con la fuga dalla Lombardia e dall’Emilia registrata fra sabato e domenica, ha alimentato una mobilità del virus le cui conseguenze si materializzeranno nei prossimi giorni.

#io resto a casa: una prova difficile per noi italiani, che ha fermato il nostro mondo quotidiano, dove dovremmo mettere alla prova noi stessi, i nostri affetti, per riscoprire una parola che forse, spesso i più giovani hanno dimenticato: la famiglia.

Al link il messaggio del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ><

 

10 / 03/ 20