La stagione sportiva ormai alle porte, nella speranza che si possa svolgere regolarmente a fronte dell'emergenza sanitaria, è destinata a culminare con i Giochi Olimpici di Tokyo della prossima estate. Una vetrina in cui il Giappone padrone di casa, in ogni disciplina, non vorrà certo sfigurare con le proprie Nazionali, compresa quella di pallanuoto. In questo sport il Paese del Sol Levante non vanta una tradizione di rilievo, anche se la squadra nipponica ha comunque dato l'impressione, negli ultimi anni, di essere nettamente in crescita rispetto al passato.
Nel corso dei mesi che ancora mancano all'inizio delle Olimpiadi, il Giappone si aspetta pertanto ulteriori passi avanti da parte dei propri uomini in calottina, magari agevolati in questo senso dalla possibilità di maturare esperienze nei campionati europei più competitivi. È il caso del ventenne attaccante Yusuke Inaba, promettente talento nipponico che ha raggiunto l'accordo per disputare la prossima A1 con i colori biancorossi dell'Iren Quinto: di fatto prenderà il posto di Giacomo Lanzoni che, dopo aver iniziato la preparazione con la squadra genovese, si è trasferito in Lombardia, alla Metanopoli, anche per ragioni personali e professionali grazie anche alla società del presidente Giorgio Giorgi che ha deciso di assecondare.

Yusuke Inaba, negli ultimi due anni, ha militato nel club romeno dell'Oradea, è stato il miglior marcatore della Super Final di World League a Belgrado e miglior giocatore dell'ultimo campionato del mondo Under 20.
«Ho scelto il Quinto - dichiara - perché credo sia la realtà giusta per fare una buona esperienza e crescere in un campionato di ottimo livello come quello italiano. Sono molto motivato in vista della prossima stagione, vorrei essere protagonista sia a Genova sia con la mia Nazionale. Non vedo l'ora di iniziare».
Parlano bene di lui Ranko Perovic e Kan Aoyagi, rispettivamente allenatore e ds del Bourbon Kashiwazaki, dove Yusuke è cresciuto. «Un grande talento - spiega Perovic, in passato anche tecnico del Montenegro - non è ancora un giocatore di primissima fascia solo perché è molto giovane e deve fare esperienza in campionati lunghi e competitivi, per questo credo che quello italiano sia l'ideale, e il Quinto la squadra giusta. Se sta bene può segnare un bel numero di gol, ha un buon tiro ed è un discreto nuotatore».

«Sono convinto che sentiremo parlare molto bene di lui nei prossimi anni - aggiunge Kan - ha solo bisogno di crescere, anche fisicamente, con una buona preparazione in palestra, per dimostrare di poter stare ad alti livelli. È molto veloce nel nuoto e quando mette nel mirino la porta avversaria difficilmente sbaglia: sono certo che aiuterà il Quinto a fare un buon campionato e che il Quinto, viceversa, lo aiuterà a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella pallanuoto mondiale». Soddisfatto anche il ds biancorosso Lorenzo Marino: «Lo seguivamo già da un paio d'anni e finalmente c'è stata l'opportunità di portarlo a giocare con noi. A conferma della stima che gode nell'ambiente, mi sono arrivati diversi messaggi di congratulazioni per questo colpo, anche da parte di dirigenti di squadre blasonate».
Il Quinto di Gabriele Luccianti inizierà la stagione con la Coppa Italia, ospitando, sabato 19 e domenica 20 settembre, il concentramento con Pro Recco e Florentia (superano il turno le prime due). (1_da Il Secolo XIX)

09 / 09/ 20

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