Vouliagmeni NC - CC Ortigia 6-9

Vouliagmeni NC: Hrysanthos, Basic 1, Kalogeropoulos , Gkiouvetsis 2, Tsatalios, Gouvis, C.Afroudakis, Buha, Pontikeas, Kapetanakis, Tigkas 3(1R), Solanakis, D.Kourouvanis.
All. Hrvoje Koljanin
CC Ortigia: Caruso, Cassia, Abela, Jelaca 1, Di Luciano, Farmer 2, Giacoppo, Espanol 1, Rotondo 1, Vapenski 3, Susak, Napolitano 1, Pellegrino.
All. Stefano Piccardo
Arbitri: Byelyevtsov (UKR), Nemeth (HUN)
Parziali: 2-2, 1-2, 1-2, 2-3
Note: nessuno uscito per limite di falli. Superiorità num. Vouliagmeni 2/15, Ortigia 7/12

Senza dubbio, l'impresa c'è. Una grande prova di carattere, di volontà, di resistenza quella del sette di Piccardo contro un avversario “ruvido” capace di strappare il vantaggio nella partita giocata a Siracusa.

«Una prova completa - dichiara felice a fine gara Stefano Piccardo - La vittoria è della squadra, di questi ragazzi che hanno mostrato di essere all’altezza di questa competizione. Non c’è uno che ha dato meno degli altri, hanno emozionato dal primo all’ultimo secondo. Sono orgoglioso di tutti loro. Questo successo è del club, di questa grande storia che si chiama Ortigia».

Ma i conti con “l'oste” il Vouliagmeni l'ha dovuti fare nella propria vasca, contro un avversario che è stato pressochè perfetto in difesa, lucido e spietato in attacco. Chiuso in parità il primo quarto, gli aretusei hanno incominciato a prendere le distanze dal secondo in avanti,chiuso sul 4-3 grazie alla rete di Jelaca.
Da quel momento l'Ortigia non ha concesso più nulla ai padroni di casa: Espanol va in doppio vantaggio, Basic accorcia, ma Rotondo riporta avanti i suoi. L'Ortigia tiene, nonostante sia costretta a subire espulsioni forse anche troppo gratuite, e comunque ha un Caruso con la marcia in più. Ultimo quarto da brividi: Farmer fa il +3, ma i greci si rifanno sotto con una doppietta di Tigkas.
A 2' dal termine si prospetta l'ombra dei tiri di rigore: a scacciarla è Napolitano, che perfeziona l'uomo in più, e Vapenski, a 37” dall'ultima sirena, lo imita. E' semifinale !

«Siamo stati grandi - racconta Massimo Giacoppo - Una squadra incredibile. Li abbiamo sorpresi, non si aspettavano una prestazione del genere. Alla fine i loro sguardi dicevano tutto. Da subito abbiamo avuto l’impressione di essere entrati in acqua con il giusto approccio. E poi, vedere sugli spalti anche i nostri tifosi, almeno una trentina, che si sono fatti sentire per i quattro tempi, è stato fantastico».

05 / 12/ 18

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