Autore

Segreteria Generale Ufficio Giustizia Federale
Prot.AP /ic/5770/2019
Roma, 26 settembre 2019

All'atleta BIANCO GIOVANNI
c/o Società R.N. Savona
FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO
Tramite pec: rarinantessavonassd@pec.it

Alla Procura Federale Tramite mail :
segreteria.procurafederale@feder...
e, per conoscenza,
Al Comitato Regionale Liguria

OGGETTO: Sospensione Cautelare ex Art 48 RG atleta Giovanni Bianco (tess. FIN 97912); Procedimento n. 26/FIN/2019.

Con la presente si notifica il provvedimento adottato dal Tribunale Federale Prima Sezione di sospensione cautelare della S.V., con contestuale fissazione della data di audizione, a seguito di domanda cautelare ex art. 48 del Regolamento di Giustizia Sportiva avanzata dalla Procura Federale.
"Il giorno 26 settembre 2019 presso la sede federale di Roma Stadio Olimpico Curva Nord, si è  riunita la prima sezione del Tribunale Federale della F.l.N. composta dagli Avv.ti Adriano Sansonetti, Presidente, Roberto Rina/di e Massimo Mamprin quali componenti; svolge le funzioni di segreteria la Dott.ssa Ilaria Crescenzi.
                                                               PREMESSO CHE
il Procuratore Federale, in data 26 settembre 2019, proponeva a codesto Tribunale la richiesta di un provvedimento cautelare di sospensione da ogni attività federale a carico del Sig. Giovanni Bianco, tesserato per la società SSD Rari Nantes Savona a.r.l. (tess. FIN n. 97912), in ragione del grave e  violento comportamento tenuto dal medesimo nei confronti dell'atleta Kohei lnaba e  di altri componenti della compagine nazionale giapponese in occasione dell'incontro amichevole (di allenamento) di pallanuoto di quest'ultima con la squadra Rari Nantes di Savona del 25.09.2019, disputata presso l'impianto natatorio "Zanelli" di Savona;

il P.F. poneva a fondamento della domanda i gravi indizi di colpevolezza raccolti a  carico dell'atleta Bianco in relazione ai colpi violenti inferti in modo del tutto volontario e ingiustificato durante la partita a  danno degli avversari che lo marcavano, nonché di altri atleti della nazionale giapponese nel corso di un'azione di attacco della Rari Nantes Savona; in particolare, la domanda cautelare rilevava che il comportamento dell'atleta emergeva dalla relazione arbitrale redatta dagli arbitri Marco Piano e Massimo Savarese, nonché dal referto medico del Nosocomio San Paolo di Savona attestante le conseguenze lesive subite dall'atleta giapponese, in ultimo, dal filmato de/l'episodio in questione
                                                              RITENUTO CHE
 la condotta contestata dal P.F. al Sig. Bianco muove a ragione e con fondatezza dal materiale probatorio raccolto in relazione a/l'episodio contestato. Il verbale arbitrale dà conto in modo circostanziato del comportamento de/l'atleta Bianco, ovvero della gomitata dapprima inferta all'atleta Kohei Inaba che lo marcava e poi in rapida successione di due pugni verso il medesimo "scagliati dall'alto verso il basso in maniera efferata" e violenta, oltre ai successivi colpi sferrati anche ai danni dell'altro avversario che lo marcava in raddoppio e "a chiunque gli si fosse avvicinato". Detta relazione è confortata dalla ripresa video, parimenti acquisita dal P.F. che non lascia adito a  dubbi sulla condotta cosi come effettivamente verificatasi e rappresentata dettagliatamente dagli arbitri. Il referto medico, infine, dà contezza delle lesione riportata da/l'atleta Kohei Inaba (frattura corpo mandibolare, frattura ossa proprie del naso etc .. .). la condotta del Bianco, integra i  gravi indizi di colpevolezza richiamati dall'art. 48 del Regolamento di Giustizia, nell'avere gravemente violato le norme disciplinari contemplate dall'art. 17 del Regolamento di Giustizia, con le aggravanti di cui all'art. 25 comma 3, lettere b, del citato Regolamento, degli artt. 1, 2 e 5 del Codice di Comportamento Sportivo, dell'art.6 Statuto Federale FIN, dell'art. 12 del Regolamento Organico, dell'art. 13 bis Statuto Coni, anche in relazione alla Brutalità" prevista dal Regolamento Tecnico della Pallanuoto; appare senz'altro sussistere /'esigenza cautelare da adottare nei confronti dell'atleta Bianco al fine immediato di ovviare, a  causa del particolare comportamento violento, al pericolo, assolutamente concreto ed attuale, di reiterazione delle violazioni contestate nei confronti di terzi appartenenti ad altri sodalizi sportivi;
                                                                    P.Q.M.
Il Tribunale Federale, sezione /, fatto salvo ogni ulteriore emanando provvedimento, accoglie allo stato la richiesta del Procuratore Federale e dispone, ai sensi dell'art. 48 del Regolamento di Giustizia della F.l.N., la sospensione cautelare immediatamente esecutiva per il tesserato Giovanni Bianco (tess. FIN n. 97912) da ogni attività federale per la durata di gg. 60 (sessanta] dalla data di notifica del presente provvedimento, giusti i motivi di cui in premessa; per l'audizione del Sig. Giovanni Bianco, nella qualità di soggetto sospeso, l'udienza del 01.10.2019 ore 15,00 presso la sede federale della FIN, Stadio Olimpico, Curva Nord, avverte il Sig. Giovanni Bianco che potrà prendere visione ed estrarre copia degli atti relativi al procedimento presso la Segreteria Generale della Federazione fino al giorno prima della predetta udienza.

27 / 09/ 19