«Andiamo nella terra dei grandi campioni, dove la pallanuoto è un dogma».
Così il ct Sandro Campagna alla vigilia della partenza del Settebello che da Camogli viaggerà alla volta di Debrecen, per affrontare venerdì 8, nei quarti di finale di World League, proprio i padroni di casa dell’Ungheria.

«L’Ungheria è la squadra che ha vinto 9 titoli olimpici per cui è una nazione che vive e respira di pallanuoto – continua il ct azzurro-. Sarà la sfida tra i campioni d'Europa e campioni del mondo. È passato un anno e mezzo dalla nostra vittoria iridata e dobbiamo dimenticarcela e guardare avanti. In questa fase dobbiamo recuperare il tempo perduto anche causa pandemia, cercando di guardare a noi stessi migliorando sotto tanti aspetti, fisici, tecnici, tattici e psicologici. C'è tanto lavoro da fare e quindi sfruttiamo ogni occasione per farlo: abbiamo lavorato anche il 31 dicembre e il primo gennaio per cercare di recuperare il terreno; poi faremo anche un buon lavoro a febbraio quando ci sarà l'interruzione del campionato per permettere alle nazionali di fare la qualificazioni olimpiche. Li sfrutteremo lo spazio per delle partite internazionali e degli allenamenti che possono portare questi ragazzi al massimo della condizione poi in prospettiva dell'estate. Noi siamo siamo stati in preparazione a Camogli, in una terra di grande tradizione pallanuotistica che vive di emozioni per questo sport e attraverso queste sensazioni positive cercheremo di ben figurare in questo quarto di finale da dentro o fuori. Ho la fortuna di allenare un gruppo molto forte e competitivo. Per questa World League ho scelto 15 atleti anche tra piccoli infortuni e rotazioni naturali che vedono fuori Aicardi, Figlioli, Velotto e Bodegas (a cui si aggiungono Luca Damonte, Matteo Spione, Simone Rossi, Mattia Antonucci, Francesco De Michelis, ndr) e dentro diversi giovani che hanno l'opportunità di giocare in un gruppo molto forte e molto motivato. Ho la fortuna di avere giovani di grandi prospettive ma anche big che stanno dando una mano e il loro contributo. In questa fase è fondamentale e veramente bello vedere l'impegno e la voglia messa in allenamento, l'intensità data dalla competizione interna fa bene alla crescita di ognuno e del gruppo. Nessuno deve sentirsi sicuro del posto e le scelte non sono definitive perché avremo tante partite da fare e speriamo di arrivare alle finals di World League a giugno che saranno il primo test in vista delle Olimpiadi».

Infine il ct non poteva glissare sul tema scottante di questi giorni: i vaccini anti covid. «In tema di vaccinazione anti Covid 19, vogliamo esser ad esempio verso chi è reticente o dubbioso. Il vaccino è sicuro e ci consentirà di lavorare tranquilli in vista delle Olimpiadi. Non per questo vogliamo passare avanti a nessuno. Bisogna rispettare tutte le categorie più esposte e tutelare i più fragili. Poi quando sarà il nostro turno faremo la nostra parte». 

GLI AZZURRI

Jacopo Alesiani, Giacomo Cannella, Marco Del Lungo, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce, Vincenzo Renzuto (AN Brescia)
Francesco Di Fulvio, Gonzalo Echenique, Niccolò Figari, Stefano Luongo, Nicholas Presciutti (Pro Recco)
Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli (RN Savona).
Christian Napolitano (CC Ortigia)
Gianmarco Nicosia (Telimar Palermo)

LO STAFF

Comm. Tecnico: Sandro Campagna
Ass. tecnico Amedeo Pomilio
Medico federale: Lorenzo Marugo
Fisioterapista: Angelo Carbone
Preparatore dei portieri: Goran Volarevic
Videoanalista: Francesco Scannicchio.

IL PROGRAMMA

Venerdì 8 gennaio / quarti di finale
(A) Serbia-Spagna alle 15
(B) Croazia-Montenegro alle 16:45
(C) Italia-Ungheria alle 18:30
(D) Francia-Grecia alle 20:15

Sabato 9 gennaio / semifinali
per il quinto posto
(E) perdente B - perdente C alle 15:00
(F) Serbia-perdente D alle 16:45
per il primo posto
(G) vincente B-vincente C alle 18:30
(H) Spagna-vincente D

Domenica 10 gennaio / finali
7° posto / perdente E-perdente F alle 15.00
5° posto / vincente E-vincente F alle 16:45
3° posto / perdente G-perdente H alle 18:30
1° posto / vincente G-vincente H alle 20:15

Nella foto di Giorgio Scarfì
Gonzalo Echenique a Camogli

05 / 01/ 21

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