Australia-Italia 5-13

Australia: Slade, Putt 1, Ford George, Kayes, Power, Edwards 1, Gilchrist, Younger 1, Ford Andrew 1, Fannon 1, Hollis, Books, Hrysanthos.
All. Elvis Fatovic
Italia: Volarevic, Di Fulvio 2, Gitto, Figlioli 3 (1R), Presciutti 1, Mirarchi, Nora, Fondelli 1, Renzuto Iodice 1, Bodegas 3, Aicardi 2, Bertoli, Tempesti.
Al.. Sandro Campagna
Arbitri: Buch (ESP), Ivanovski (MNT)
Parziali; 2-5, 0-3, 3-2, 0-3
Note: uscito per limite di falli nel IV tempo Power(A). Nell'Italia Tempesti in porta nel IV tempo. Superiorità num. Australia 2/7, Italia 2/6. Spettatori 7000 circa.

Budapest - L’Italia ha battuto l’Australia 13-5 ma non è bastato per andare direttamente ai quarti di finale: ci sarà il Kazakhistan agli ottavi e poi, se passerà il turno, la Croazia. .«Dobbiamo smetterla di sperare di non incontrare Serbia o Croazia – dichiara Campagna alla fine del match – affrontiamole a muso duro e qualcosa di buono verrà».
Il +11 necessario per far schizzare al secondo posto l’Ungheria sembrava concretizzarsi alla fine del secondo tempo, quando Figlioli realizzava l’ottava rete contro le due incassate. L’Australia, dopo lo sbandamento iniziale, ha creato qualche problema al Settebello con il suo  pressing asfissiante, e, specie nella terza frazione, ha impedito, grazie anche ad un leggero ed inevitabile calo degli azzurri, che potesse concretizzarsi il sogno di passare ai quarti.
E’ Bodegas ad aprire le danze, dopo due minuti di gioco. Gara veloce, Aussie che cercano di frenare le folate azzurre, ma Presciutti non perdona e c’è il raddoppio in superiorità. L’Italia ha grinta, è indemoniata nel nuoto, ci mette la testa ed il cuore. Gli avversari subiscono ma anche se lentamente cerca di ribattere ai colpi azzurri. Bodegas e Aicardi sono devastanti ai due metri: il “francesce” solo nel primo tempo si presenta con una tripletta. E fa ben sperare il 5-2 con cui si chiude il parziale. Che si allunga di altre 3 reti nel secondo, la prova fin qui strepitosa del Settebello non concede nulla agli Aussie. Fatovic strepita, Campagna cerca di prendere le giuste contromisure, ma il +11 necessario per andare ai quarti è ancora lontano. Il pubblico è l’ottavo uomo in vasca e gli oceanici ce la mettono tutta per ricambiare. Pressing asfissiante, mani addosso senza tregua, arbitri che lasciano correre. Campagna tenta la mossa Tempesti, ma gli azzurri sembrano soffrire la stanchezza, gli avversari sembrano aver trovato nuove forze, ed anche un po’ di sfortuna sembra abbracciare il Settebello. Sfuma così il passaggio ai quarti, con tanto rammarico: l’Italia ha giocato alla grande questa prima fase del torneo, senza mai perdere, costringendo i padroni di casa sul pari, ma soprattutto dimostrando di aver un buon gruppo, nonostante l’avversa situazione che si è creata prima del mondiale.
Il commento del CT a fine gara:«Mi piace il percorso che ci attende perché è di crescita individuale e di squadra nell'anno post olimpico. I ragazzi devono migliorare e solo affrontando impegni estremamente stressanti e probanti potranno riuscirci. Finora abbiamo disputato un buon mondiale. Il nostro gioco comincia a funzionare, anche stasera lo abbiamo dimostrato malgrado gli arbitri abbiano deciso di valutare diversamente dalle prime giornate il pressing fisico dell'Australia. Lo accettiamo. Adesso affronteremo il Kazakistan e prepararemo nel migliore dei modi l'eventuale sfida con la Croazia».

Così gli ottavi di finale in programma domenica 23 luglio
Ore: 13.30 Brasile - Australia
Ore: 15.00 Kazakhistan - Italia
Ore: 20.30 Grecia - Giappone
Ore: 22.00 Spagna - Russia

 

 







Nella foto
Michael Bodegas

21 / 07/ 17