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Ironia di un calendario, costretto a tener conto anche degli impegni internazionali che coinvolgono alcune delle protagoniste del torneo di A1, la sfida tra Rapallo Pallanuoto e SIS Roma, in programma originariamente lo scorso 26 gennaio, è slittato a domani, mercoledì 20.
Un confronto diventato, in virtù di una classifica trasformata dagli eventi, un autentico big match cui non mancano certo elementi per renderlo ancor più avvincente. Teatro di gara sarà la vasca del Poggiolino dove alle 15 andrà in scena quello che è anche un remake della finalissima di Coppa Italia 2019, vinta dalle capitoline al termine di un match intenso e dal risultato rimasto in bilico sino alle ultime battute.
Ma Rapallo-SIS Roma è soprattutto una sfida che vale molto in termini di classifica. «E’ una partita troppo importante e per diversi motivi: sicuramente per la possibilità di riscattarci dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia. E poi vincere significherebbe quasi per certo chiudere la regular season nei primi due posti: il che significa non giocare i quarti di finale e avere un accoppiamento più facile alla Final Six scudetto –sottolinea il coach gialloblu Luca Antonucci– certo, per quello che si è visto alle finali scudetto dello scorso anno e per quello che stiamo vedendo nel campionato di quest’anno, questi calcoli contano fino a un certo punto. Ci sono quattro squadre che, potenzialmente, possono giocarsi lo scudetto: ciascuna di loro può vincerlo, così come ciascuna di loro può arrivare quarta e rimanere fuori dalle coppe europee. Alle finali può succedere di tutto, insomma. Di sicuro, però, vincere contro la Roma mercoledì e chiudere la regular season nella miglior posizione possibile sarebbe importantissimo anche sul piano morale. Per quanto visto finora –prosegue Antonucci– Rapallo e Roma sono le squadre che stanno esprimendo il miglior gioco ed entrambe sono contraddistinte da grande entusiasmo, dato dalla consapevolezza di aver cambiato gli equilibri di campionato rispetto alle ultime stagioni. Diciamo che le due squadre si equivalgono: credo che a decidere il match, come è stato per la finale di Coppa Italia, saranno gli episodi. Spero più che altro che sia una bella partita. Per quanto ci riguarda, quello che chiedo alle ragazze è la massima concentrazione, evitando di incappare gli errori commessi contro il Velletri, tanto per fare un esempio: l’aspetto psicologico, in una partita come questa, conta davvero tantissimo. 
Intenzionata a fare la sua parte la SIS Roma si appresta al confronto carica, motivata e, soprattutto, in piena forma: nel corso del 2019 la SIS Roma non ha ancora perso una partita e viene da 12 risultati utili consecutivi. «Siamo pronti ad affrontare il recupero di Rapallo. Veniamo da un lungo periodo positivo che non ha cambiato però il nostro equilibrio e determinazione nel lavoro quotidiano –fa sapere il trainer delle giallorosse, Marco Capanna– la classifica la guardiamo poco o niente, dopo La coppa Italia con poca filosofia abbiamo “scelto“, insieme, quale poteva essere la strada che volevamo percorrere per arrivare in fondo con soddisfazione. Partita per partita ci proviamo e proveremo. Mi interessa vedere qualcosa sempre di più sotto tanti aspetti. Per esempio: la gestione e controllo del gioco, l’attitudine individuale e di squadra nelle difficoltà e negli errori. La partita è sicuramente affascinante e noi cercheremo di avere il nostro vestito migliore».

 

18 / 02/ 19

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